Tessuti ed organi

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

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TESSUTI E ORGANI

➢ LE CARATTRERISTICHE DI HOMO SAPIENS

Come negli altri vertebrati, e anche nella gran parte degli invertebrati, il corpo umano contiene una cavità interna detta celoma. Negli esseri umani e in altri mammiferi il celoma è suddiviso in compartimenti, i più estesi dei quali sono la cavità toracica e la cavità addominale; queste cavità sono separate da un sottile muscolo a forma di cupola , il diaframma. La cavità toracica contiene il cuore, i polmoni e l’esofago; la cavità addominale contiene numerosi organi fra cui lo stomaco, l’intestino e il fegato. Una delle principali caratteristiche degli uomini, e di altri mammiferi, è che sono organismi a sangue caldo; più precisamente, sono endodermi in quanto generano calore internamente per mantenere una temperatura corporea elevata e relativamente costante. Di conseguenza, i mammiferi sono capaci di conseguire e mantenere livelli di attività fisica e di vivacità mentale molto più elevati di quelli degli animali ectotermi, che possono regolare la loro temperatura corporea solo assorbendo calore dall’ambiente o liberando calore in esso.

➢ ORGANIZZAZIONE GERARCHICA DEL CORPO UMANO

Una delle proprietà che caratterizzano gli esseri viventi è che essi mantengono una precisa organizzazione strutturale; questa organizzazione strutturale è di tipo gerarchico e alla sua base vi è la cellula. Il corpo umano, come quello di tutti gli altri animali complessi, è costituitola una grande varietà di differenti cellule specializzate. Le cellule sono organizzate in tessuti, che sono gruppi di cellule che adempiono alla medesima funzione. Differenti tipi di tessuti, uniti strutturalmente e coordinati nelle loro attività, formano gli organi. Gli organi sono raggruppati in sistemi di organi o apparati come l’apparato digerente e quello circolatorio. Per esempio, l’apparato circolatorio è costituito dal cuore, dai vasi sanguigni e dal sangue che scorre all’interno dei vasi; l’apparato digerente è costituito dallo stomaco, dall’intestino, dal fegato, dal pancreas e da numerosi altri organi, ognuno dei quali compie attività specifiche che contribuiscono al funzionamento globale; il sistema scheletrico invece è costituito da 206 organi distinti, le ossa, che insieme costituiscono lo scheletro umano.

➢ CELLULE E TESSUTI

Gli esperti sanno distinguere nel corpo umano circa 200 differenti tipi di cellule che vengono solitamente classificate in solo quattro tipi di tessuti: epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.

I tessuti epiteliali sono costituiti da strati contigui di cellule che formano un rivestimento protettivo su tutto il corpo. Essi formano anche uno strato di protezione che avvolge ogni organo interno e costituiscono le membrane di rivestimento interne degli organi, delle cavità e dei canali.
I tessuti epiteliali sono classificati, a seconda della forma delle cellule che li compongono, in squamoso, cubico e cilindrico; possono essere formati da un solo strato di cellule chiamato epitelio semplice, come il rivestimento interno del sistema circolatorio, o da diversi strati chiamato epitelio composto come lo strato più esterno della pelle. Una delle superfici dello strato epiteliale è di solito attaccata a uno strato sottostante, comunemente detto membrana basale. Questa membrana è composta da polisaccaridi e da proteine fibrose prodotte dalle stesse cellule epiteliali.
Altre cellule epiteliali, specializzate nella sintesi e nella secrezione di sostanze specifiche da riversare all’esterno, sono spesso raggruppate per formare ghiandole, costituite da cellule epiteliali cubiche o cilindriche; tra le sostanze prodotte ci sono il sudore, la saliva, il latte, gli ormoni e gli enzimi digestivi.

I tessuti connettivi tengono uniti, sostengono e proteggono gli altri tre tipi di tessuti. A differenza di quelle del tessuto epiteliale, le cellule del tessuto connettivo sono ampiamente separate tra loro da grandi quantità di materiale extracellulare. Il materiale extracellulare sintetizzato dalle cellule del tessuto è costituito da una sostanza fondamentale, che è più o meno fluida e amorfa e, in molti tessuti connettivi, da fibre.
Ci sono parecchi tipi differenti di fibre a seconda del tessuto: 1) fibre di connessione e di sostegno, come le fibrille di collagene che sono le componenti principali della pelle, dei tendini, dei legamenti, della cartilagine e dell’osso; 2) fibre elastiche, che sono presenti, nelle pareti dei grossi vasi sanguigni; 3) fibre reticolari molto ramificate, che formano reticolati all’interno di organi pieni come il fegato.

Il tessuto muscolare, esistono tre tipi principali di tessuto muscolare: il muscolo scheletrico e il muscolo cardiaco che hanno un aspetto striato, e il muscolo liscio senza striature. I muscoli che muovono lo scheletro sono muscoli striati e sono talvolta detti volontari poiché sono sotto il controllo della nostra volontà. Il muscolo cardiaco costituisce la parete del cuore. Il muscolo liscio circonda le pareti degli organi interni, come l’apparato digerente, l’utero, la vescica e i vasi sanguigni. Il muscolo cardiaco e i muscoli lisci non sono, tranne che in rari casi, sotto un diretto controllo volontario e sono pertanto classificati come involontari. La contrazione delle cellule muscolari dipende dall’interazione di due proteine, l’actina e la miosina. Nel muscolo scheletrico e in quello cardiaco queste proteine sono disposte in raggruppamenti regolari ripetuti, che costituiscono le caratteristiche striature. Le cellule dei muscoli lisci contengono anch’esse actina e miosina, ma le loro molecole non sono disposte in raggruppamenti regolari e perciò non formano striature.
Un muscolo scheletrico è di solito attaccato a due o più ossa, direttamente o, più spesso, indirettamente, mediante strisce robuste di tessuto connettivo, dette tendini. Alcuni tendini, come quelli che collegano le ossa delle dita ai rispettivi muscoli dell’avambraccio, possono essere molto lunghi. Quando il muscolo si contrae, le ossa si muovono intorno a un’articolazione che è tenuta unita da legamenti e che generalmente contiene un liquido lubrificante. La maggior parte dei muscoli scheletrici del corpo lavora in coppie antagoniste in cui un muscolo si contrae o flette, l’articolazione e l’altro la estende, o la raddrizza .

Il tessuto nervoso è il quarto importante tipo di tessuto, le unità fondamentali di questo tessuto sono i neuroni, che trasmettono gli impulsi nervosi. Il tessuto nervoso contiene anche un altro tipo di cellule, le cellule gliali, che non solo sostengono e isolano fisicamente i neuroni, ma anche li nutrono. I neuroni variano per forma e dimensioni; in genere un neurone è costituito da un corpo cellulare, che contiene il nucleo e gran parte dei dispositivi metabolici della cellula, dai dendriti, estensioni citoplasmatiche di solito numerose, corte e filamentose che, insieme al corpo cellulare, ricevono gli stimoli da altre cellule, e da un assone, una lunga estensione in grado di condurre rapidamente un segnale elettrochimico, ossia l’impulso nervoso, a grandi distanze. Gli assoni sono detti anche fibre nervose. Dal punto di vista funzionale ci sono quattro tipi di neuroni: i neuroni sensoriali, che ricevono le informazioni sensoriali e le trasmettono al sistema nervoso centrale ; gli interneuroni, che trasmettono i segnali all’interno di regioni localizzate nel sistema nervoso centrale; gli interneuroni, che trasmettono i segnali all’interno di regioni localizzate nel sistema nervoso centrale; i neuroni di associazione, che trasmettono segnali da una regione all’altra del sistema nervoso centrale; e i neuroni motori che trasmettono segnali dal sistema nervoso centrale agli effettori, come i muscoli o le ghiandole. Questi quattro tipi di neuroni sono collegati far loro tramite diversi tipi di circuiti che vanno dai semplici archi riflessi alle interconnessioni estremamente complesse che caratterizzano il cervello umano.
I nervi sono fasci formati da numerosi assoni di molti neuroni, di solito centinaia e anche migliaia. Ogni assone è in grado di trasmettere un messaggio separato, come avviene per i fili di un cavo telefonico.

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