Osmosi su helodea

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

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Testo

Osmosi su foglia di helodea canadiensis
Materiale:
• Microscopio
• 3 vetrini d’orologio
• 2 vetrini porta oggetti
• 2 vetrini copri oggetti
• Acqua distillata
• Soluzione con NaCl concentrato
• Soluzione con NaCl 0.9%
• Pipetta di Partem
• Pinzetta
• Foglio di carta
• 4 foglie di Helodea Canadiensis
Descrizione dell’esperienza
• Per prima cosa è necessario prendere tre foglie di Helodea Canaiensis da porre nei tre vetrini d’orologio, e una quarta da usare come preparato.
• Su ognuno dei tre vetrini d’orologio sui quali sono state posizionate le foglie, versare con la pipetta:
1. nel primo la soluzione con NaCl concentrato,
2. nel secondo la soluzione NaCl 0.9%
3. nel terzo l’acqua distillata, in modo che la foglia sia completamente coperta.
Per evitare errori è consigliabile porre dei foglietti di carta con scritte le soluzioni usate vicino ai tre preparati.
• Le foglie vanno lasciate nelle loro soluzioni almeno dieci minuti. Dopo cinque minuti dall’inizio del conteggio del tempo è consigliabile rovesciarle.
• Nel frattempo si osserva la quarta foglia, già posizionata nei vetrini porta e copri oggetti priva di soluzioni. Essa sarà il modello di confronto per le altre.
Da questa osservazione e le successive verranno ricavate le misure delle cellule e il numero di cloroplasti in esse presenti.
• Passati i dieci minuti, si può osservare la foglia precedentemente lasciata in soluzione con NaCl concentrato, utilizzando il secondo vetrino porta e copri oggetti.
• Successivamente quest’ultimo preparato va posizionato nella soluzione con NaCl 0.9% da cui abbiamo appena prelevato la foglia da usare come nuovo preparato.
• Lasciare altri dieci minuti la foglia nella soluzione
• Nel frattempo osservare il preparato lasciato precedentemente nella soluzione 0.9%
• Osservare ora il preparato lasciato precedentemente nell’acqua distillata
• Ormai passati dieci minuti si può togliere la foglia (inizialmente coperta dalla soluzione NaCl concentrato e poi messa in quello a NaCl 0.9%) e procedere con l’osservazione.
Durante il corso dell’esperienza tenere la foglia non venuta a contatto di soluti in disparte, in modo tale da poter essere utilizzata in caso di dubbi durante il confronto.
Osservazioni
CELLULA DELLA FOGLIA
OBIETTIVO
LATO MINORE
LATO
MAGGIORE
N° CLOROPLASTI
“naturale”
450 micron
20 micron
50 micron
30
In soluzione NaCl conc
450 micron
15 micron
45 micron
20
In soluzione NaCl 0.9%
450 micron
20 micron
50 micron
20
In soluzione NaCl 0%
450 micron
20 micron
65 micron
30
In soluzione prima NaCl conc poi 0.9%
450 micron
35 micron
45 micron
25 / 30
Foglia “naturale”:
Le cellule appaiono molto piccole e rettangolari. Sono di un verde brillante, e al loro interno si notano i cloroplasti, di un verde più scuro, sparsi in modo omogeneo all’interno della cellula.
Foglia in soluzione NaCl concentrato:
Anche in questa osservazione, le cellule non presentano il fenomeno del turgore, bensì appaiono ancora più piccole delle precedenti. La forma è più regolare, più geometrica, e il numero dei cloroplasti è diminuito.
Foglia in soluzione NaCl 0.9%:
Le dimensioni delle cellule sono simili a quelle della foglia “naturale”. Non appare gonfia, ma i cloroplasti sono tutti addensati nel centro della cellula.
Foglia in acqua distillata:
Le cellule ora sono evidentemente gonfie. La forma, rispetto la cellula “naturale”, è più geometrica. I cloroplasti sono nuovamente sparsi, però maggiormente posizionati sulle pareti cellulari.
Foglia prima in NaCl concentrato poi in NaCl 0.9%:
Le cellule hanno assunto una forma più quadrata, e nonostante le piccole misure, appare comunque più grande rispetto a dopo che la foglia si è trovata in soluzione NaCl concentrato. I cloroplasti sono numerosi, ma pur sempre concentrati in un solo punto.
Conclusioni
Con questa esperienza abbiamo osservato nella pratica come avviene l’osmosi.
Avendo sempre in mente il modello di base, abbiamo visto come le cellule si sgonfino se messe in una sostanza ipertonica.
Allo stesso modo se le stesse sono messe in una sostanza ipotonica, la loro tendenza, per effetto del turgore, sarà quella di gonfiarsi.
Particolare nel preparato lasciato in soluzione NaCl 0.9% come tutti i cloroplasti si fossero raggruppati verso il centro della cellula, lasciando quasi invariate invece le dimensioni della parete cellulare.
Nella foglia prima messa in soluzione NaCl concentrato e poi in NaCl 0.9%, si notano alcuni cambiamenti dopo il passaggio nelle due. I cambiamenti dovuti alla soluzione concentrata che sono rimasti invariati anche dopo che la foglia è stata messa in soluzione 0.9%, sono:
• lo sgonfiore, che ha accorciato una parete,
• la regolarizzazione della forma,
mentre le variazioni dopo il cambiamento di soluzione sono:
• il movimento dei cloroplasti, ora tutti concentrati vicino il centro della cellula,
• l’altra parete cellulare, che probabilmente si è gonfiata, dando alla cellula una forma quasi quadrata.

Esempio



  



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