Monere e Protisti

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

Voto:

2 (2)
Download:608
Data:04.10.2001
Numero di pagine:4
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
monere-protisti_1.zip (Dimensione: 5.49 Kb)
trucheck.it_monere-e-protisti.doc     26.5 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

MONERE
I biologi moderni, classificando i viventi, hanno raggruppato gli organismi più semplici in un regno chiamato MONERE.
Le Monere, sono tra i primi organismi viventi apparsi sulla Terra più di tre miliardi di anni fa.
Dopo la divisione cellulare l’organismo “ genitore” non esiste più perchè ha originato due cellule figlie esattamente uguali a lui. Il loro comportamento nutritivo ha consentito di dividere il regno in philum diversi; i due più conosciuti sono quelli delle Alghe Azzurre e quello dei Batteri. il regno delle Monere (dal greco monòs = uno, solo) comprende organismi unicellulari, microscopici procarioti.
I batteri sono organismi unicellulari senza nucleo distinto ed eterotrofi.
Si possono trovare isolati o raggruppati in colonie, e possono avere forme diverse; proprio in base alla forma si dividono in:
COCCHI se hanno la forma sferica
BACILLI se hanno la forma a bastoncino
SPIRILLI se hanno la forma a spirale
VIBRIONI se hanno la forma a bastoncino incurva
I batteri si dividono in:
SAPROFITI che si nutrono di resti e rifiuti di altri organismi, demoliscono la materia organica e compiono quindi un’importante azione di riciclaggio delle sostanze nutritive.
SIMBIONTI quelli che vivono in simbiosi con altri organismi traendone reciproco vantaggio es: flora batterica intestinale.
PARASSITI quelli che vivono a spese di altri organismi, sono i cosiddetti batteri patogeni, cioè apportatori di malattie.
Alcune malattie batteriche sono:
la scarlattina : è una malattia caratterizzata dalla presenza di fitti puntini color rosso sulla pelle soprattutto del collo, del torace e degli altri arti.
La pertosse è un’infezione acuta delle vie respiratorie.
Il tetano è causato dal bacillo del tetano che penetra nell’organismo attraverso punture da chiodi, ferite da schegge metalliche o di legno e che produce tossine dannose ; può essere una malattia mortale.
Il tifo e la salmonellosi sono due malattie batteriche a carico dell’apparato digerente.
I batteri si riproducono in maniera vertiginosa; ogni venti minuti un batterio si riproduce. Il numero dei batteri aumenterebbe, di in generazione in generazione, con le potenze del numero due, e questa crescita sarebbe spaventosa: alla decima generazione essi sarebbero 1024, alla ventesima sarebbero 1048576, alla quarantesima sarebbero 1099511627776!
La crescita esponenziale dei batteri può essere rappresentata con un grafico ad albero.
Dopo la comparsa dei batteri si formò sulla Terra un altro gruppo di organismi molto
semplici: le Alghe azzurre. Le Alghe azzurre, caratterizzate dal fatto di avere all’ interno della cellula che le costituisce la clorofilla, sono organismi autotrofi e come tali considerati vegetali. Sono chiamate azzurre perchè in alcune di loro, oltre alla clorofilla, sono presenti altri pigmenti (sostanze colorate), che danno loro una colorazione azzurrognola. Sono ancora diffuse sulla Terra, dove vivono generalmente raggruppate in colonie. Si trovano nell’acqua di qualunque tipo negli ambienti umidi a temperature diversissime, nel freddo delle nevi o nel caldo delle sorgenti termali e se ne conoscono 2500 specie circa.

GRAZIE , ALGHE AZZURRE
Se le alghe azzurre, con la fotosintesi clorofilliana, non avessero cominciato a produrre ossigeno, la vita non sarebbe nata.

PROTISTI
I protisti sono organismi unicellulari eucarioti; hanno dimensioni microscopiche e si muovono per mezzo di ciglia o di flagelli.
I protisti possono presentare sia caratteristiche proprie dei vegetali, che degli animali.
La comparsa delle alghe azzurre e la loro capacità di fotosintesi trasformò profondamente l’ambiente sulla terra primitiva: l’ossigeno creò condizioni tali da favorire la comparsa di nuovi organismi, i PROTISTI. Molti di questi organismi unicellulari possiedono cloroplasti e pertanto sono da considerare cellule vegetali, tuttavia talvolta le differenze fra le forme animali e quelle vegetali sono così sfumate che sono difficili da individuare.
Pertanto oggi gli studiosi raccolgono tutti gli organismi unicellulari in un unico gruppo , i protisti, comprendenti i Protozoi (animali) e i Protofiti (vegetali).
Tra le alghe le più note sono le Diatomee, organismi unicellulari caratterizzati dalla presenza di un rivestimento cellulare rigido di natura silicea. Tra i Protozoi più conosciuti troviamo il Paramecio , un oragnismo molto diffuso nelle acque stagnanti, nei laghi e nei fiumi.
Il plancton stesso, così abbondante nelle acque marine, è costituito in gran parte da questi organismi unicellulari oltre che da altri microscopici animaletti. Alcuni Protozoi riescono a utilizzare il calcare o il silicio presenti nell’acqua per costruirsi gusci dalle forme e dai disegni meravigliosi, che hanno la funzione di una “corazza” di protezione.
In base al loro modo di muoversi possiamo dividerli in:
RIZOPODI che non hanno una forma definita e che per muoversi emettono dei prolungamenti detti pseudopodi. Fanno parte di questa classe le amebe che vivono nelle acque dolci e che possono provocare anche delle malattie.
FLAGELLATI che si muovono per mezzo di flagelli. tra i flagellati troviamo l’Euglena Viridis, un ‘alga unicellulare e alcuni parassiti che vivono nel sangue dei vertebrati (anche dell’uomo) provocando malattie. Tra questi, ad esempi, il Tripanosoma Gambiese un protozoo che provoca la malattia del sonno e viene trasmesso dalla mosca tse-tse; il Trichomonas che usa malattie infiammatorie delle gengive dell’intestino ecc.
CILIATI che si muovono per mezzo di ciglia. Sono i più grandi raggiungono infatti anche i due millimetri di lunghezza. Vivono nelle acque dolci e sono molto diffusi. Tra i più conosciuti ci sono i parameci e le vorticelle.
SPOROZOI che non hanno organi per il movimento sono tutti parassiti e causano diverse malattie; tra queste ricordiamo la Toxoplasmosi e la Malaria provocato dal plasmodio iniettato dalla zanzara Anopheles.

.

Esempio



  



Come usare