Molluschi: animali invertebrati celomati protostomi

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Categoria:Biologia
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Testo

I Molluschi sono animali invertebrati celomati protostomi con il corpo molle e protetto da una conchiglia. Si nutrono di alghe, alcuni sono predatori, altri filtratori Il corpo è composto da un tronco e da capo. Nel capo sono presenti la bocca e i gangli cerebrali e i principali organi di senso. Il tronco è formato da un piede e da una massa viscerale, il tutto rivestito dal mantello che normalmente produce una conchiglia calcarea. L’apparato digerente comprende la bocca dotata di una massa muscolare, ricoperta di piccoli denti, la radula, lo stomaco, l’esofago e l’intestino. Questa attività è favorita dall’epatopancreas. L'apparato circolatorio comprende il cuore suddiviso in tre cavità, un ventricolo e due orecchiette e un sistema di arterie e vene che portano il sangue ai vari tessuti e diventato lacunare ritorna alle branchie. Il celoma è ridotto a una cavità vicino al cuore, e comunica con l’esterno grazie a dei tubi escretori, i nefridi, che sboccano nella cavità palliale. L’apparato respiratorio è formato da 2 branchie a forma di pettine. Nei molluschi che vivono in ambiente aereo è presente un polmone. Il sistema nervoso è costituito da una serie di gangli uniti tra loro da fasci di fibre nervose. I molluschi hanno occhi semplici. La riproduzione è sessuata con organismi ermafroditi e organismi a sessi separati(tranne molti Gasteropodi e alcuni Bivalvi) e depongono le uova in terreni umidi e nell'acqua. Alcuni tipi di molluschi sono utilizzati nell'alimentazione (ostriche, mitili); altri forniscono materie pregiate come porpora, madreperla e perle (murici, molti bivalvi, pteria); altri ancora sono ospiti di parassiti. Si suddividono in sette classi: Monoplacofori, Placofori, Solenogastri, Gasteropodi, Scafopodi, Bivalvi e Cefalopodi.
Le più importanti sono i gasteropodi o univalvi con la conchiglia in un solo pezzo posta dorsalmente, con due occhi posti in cima. La conchiglia a spirale testimonia la torsione del sacco viscerale; le uova sono deposte in una massa gelatinosa.
Contano circa 70.000 specie divise in:
Opistobranchi,Polmonati e Prosobranchi
I Bivalvi detti anche Lamellibranchi sono dotati di conchiglia formata da due valve articolate a cerniera.Sono privi di una regione cefalica e l’alimentazione avviene per filtrazione dell’acqua. Se un corpo estraneo penetra nel mantello, il mollusco lo isola secernendo una sostanza madreperlacea che formerà la perla. Alcuni di essi possiedono un piede che può fuoriuscire dalle valve ed è usato per procedere o scavare. L'ordine comprende circa 20.000 specie diverse.
I cefalopodi comprendono i molluschi più attivi e sono generalmente predatori, dotati di sistema nervoso e organi molto sviluppati. Hanno un corpo composto da capo, tronco e tentacoli provvisti di ventose e il loro movimento è dovuto all'espulsione dell'acqua da cavità a imbuto. Gli occhi sono molto sviluppati e somigliano a quelli dei vertebrati Si distinguono in Dibranchiati (seppie, calamari, polpi e moscardini) e Tetrabranchiati (Nautilus).. Si conoscono circa 650 specie di Cefalopodi ed esistono alcune specie di calamari giganti che possono raggiungere le due tonnellate di peso. Si nutrono di pesci che afferrano con i tentacoli. Si difendono dagli attacchi dei predatori fuggendo, mimetizzandosi cambiando colore oppure emettendo un liquido nero opaco. La riproduzione avviene per deposizione di uova che vengono protette dalla femmina.
Gli echinodermi sono animali dalla pelle spinosa rappresentano un ramo laterale dei deuterostomi ( circolatorio ventrale e nervoso dorsale e l’apertura orale si forma indipendentemente dal blastoporo che darà origine all’ano). Lo scarso successo evolutivo è dovuto all’habitat, perché vivono solo sui fondali marini Sono animali invertebrati deuterostomi a simmetria peudo-pentaraggiata nell’adulto e bilaterale nelle larve. Lo scheletro è costituito da piastre calcaree ricoperte dall’epidermide. La forma può essere allungata, a stella, globosa o a fiore. Si distinguono due aperture dove si formano l’ano e la bocca. L’apparato riproduttore è formato da 5 gonadi (organi riproduttori). Caratteristico degli echinodermi è l’apparato acquifero, situato vicino alla bocca da cui si diramano cinque canali radiali. Questi canali comunicano con l’esterno grazie a dei pori spesso situati vicino all’ano, nella piastra madreporica. In corrispondenza di questi canali ci sono dei pedicelli ambulacrali, che servono per la locomozione per la cattura delle prede e per la respirazione. La respirazione oltre che dall’apparato respiratorio viene svolta dai polmoni e dalle branchie. La riproduzione avviene a sessi separati e con sviluppo indiretto cioè con la formazione di larve. Vi appartengono il riccio di mare, la stella di mare e l'oloturia.
Sono divisi in Oloturoidei: Vivono su fondali poco profondi. Hanno tentacoli ramificati grazie ai quali cattura i microrganismi di cui si nutre. Può ingerire anche sabbia e fango assorbendo il materiale organico in essi contenuto.
Asteroidi o meglio noti come stelle marine; questi animali hanno forma di stella o pentagonale, e un numero di braccia (cuspidi) compreso tra cinque e quarantacinque. Lo scheletro è costituito da una serie di piastre articolate fra loro per concedere al corpo una certa flessibilità. Gli Asteroidi sono in grado di estroflettere lo stomaco, riuscendo in tal modo a inghiottire animali (molluschi o ricci di mare) più grandi di loro. Possono riprodursi agamicamente grazie alle loro molto sviluppate capacità rigenerative.
Echinoidi: o ricci di mare comprendono oltre 800 specie. Apparentemente immobili sono capaci di spostarsi grazie all’utilizzo dei pedicelli ambulacrali posti tra gli aculei. Questi sono anche utilizzati per avvicinare il cibo alla bocca. La bocca è posta in basso all’opposto dell’ano che è in alto. In molti ricci la bocca è dotata di un formidabile apparato masticatore la lanterna di Aristotele.

Gli artropodi sono gli invertebrati che hanno avuto il maggiore successo evolutivo per quantita, biodiversita e impatto ecologico. Sono importantissimi per la sopravvivenza dell’umanità
Gli artropodi sono celomati e propostomi. Hanno il corpo suddiviso in segmenti che in molti gruppi riuniscono a formare tre regioni ben definite: capo, torace e addome. Possiedono una grande varietà di appendici che si specializzano nelle diverse funzioni volare, riprodursi muoversi, nutrirsi. Sono dotati di uno scheletro esterno costituito da una sostanza azotata la chitina. All’interno dell’esoscheletro si inseriscono i muscoli. L’esoscheletro poiché è rigido non può crescere con l’animale e perciò l’animale è costretto alla muta per accrescersi. L’apparato respiratorio è ben sviluppato e ha permesso l’attività di volo. Negli artropodi acquatici la respirazione è branchiale mentre in quelli terrestri avviene grazie alle trachee o ai polmoni. Gli organi riproduttori sono dotati di organismi diversi(dimorfismo sessuale) e lo sviluppo avviene in diversi stati larvali. La metamorfosi comporta la suddivisione durante il ciclo vitale, la larva deve pensare a nutrirsi per accrescersi, invece all’adulto viene affidato il compito della riproduzione. Il sistema circolatorio è aperto, un vaso dorsale ingrossato forma un cuore contrattile che pompa il sangue dalle arterie nelle lacune dalle quali il sangue ritorna al cuore attraverso gli osti. L’escrezione avviene mediante nefridi ma in alcuni sono presenti i tubuli malpighani. Altri motivi di successo sono le piccole dimensioni e il volo che offrono la colonizzazione di diversi ambienti. A ciò si aggiunge il ciclo vitale infatti l’individuo può essere uguale al genitore tranne che per la dimensione e l’accrescimento avviene attraverso molte mute; oppure diverso come il bruco e la farfalla e l’accrescimento avviene attraverso la metamorfosi, cioè la larva accresce fino a diventare un pupa, quindi si isola in un bozzolo la crisalide dove attuerà la metamorfosi. Questo processo permette alla pupa di superare momenti di condizioni disagiate e di uscire dalla crisalide in momenti favorevoli già da adulto.
Gli artropodi sono suddivisi in insètti: animali invertebrati tracheati comprendente quasi un milione di specie. Gli Insetti hanno il corpo diviso in tre parti ossia capo, torace e addome e si dividono in Insetti Apterigoti e Insetti Pterigoti a seconda che abbiano o meno le ali. Il capo porta un paio di antenne. Completano il capo gli occhi composti, gli ocelli e un apparato boccale formato da tre paia di arti: mandibole, mascelle e labbro inferiore, diversamente specializzati per masticare, lambire, pungere e succhiare. Il torace è diviso in tre segmenti, protorace, mesotorace e metatorace. Ogni segmento è dotato di un paio di zampe. Gli Insetti Apterigoti portano un paio di ali su ognuno degli ultimi due anelli. L'addome è suddiviso al massimo in undici anelli, non ha zampe e in alcune specie termina con appendici a pinza dette cerci. Possiedono organi di senso molto sviluppati. Si riproducono sessualmente con fecondazione interna. Sono per la maggior parte ovipari, ma esistono anche specie ovovivipare e vivipare; i sessi sono distinti e presentano il fenomeno del dimorfismo con funzione di richiamo per l'accoppiamento.
In Aracnidi comprendti più di 50.000 specie molto differenziate, aventi struttura comune in cui si riconosce il capo saldato al torace, otto zampe e occhi semplici, addome privo di arti. Inoltre sono sprovvisti di antenne e sulla bocca sono provvisti di cheliceri che emettono sostanze velenose. Gli scorpioni ne sono i rappresentanti più antichi insieme con i ragni, dotati di filiera. Altri Aracnidi sono gli acari e le zecche.
In Crostàcei classe di Artropodi acquatici, con corpo metamerico, ricoperto da un esoscheletro di chitina e calcare e costituito da un cefalotorace e da un addome. Vivono in mare e nelle acque dolci, ma esistono anche Crostacei che vivono sulla terra: gli Isopodi (si trovano nei terreni umidi e si nutrono di resti in decomposizione). Sono muniti di un gran numero di arti (antenne, pinze o chele). Hanno respirazione cutanea e branchiale. Ne esistono circa 30.000 specie. Tra gli esemplari più diffusi, i granchi, le aragoste e i gamberi. Principalmente la riproduzione è sessuata e raramente asessuata. Alcuni esemplari si nutrono di animali, altri di vegetali, altri ancora riescono ad assorbire il nutrimento filtrando l'acqua. Esistono specie parassite e infine quelle di più grandi dimensioni possono nutrirsi anche di detriti organici. I crostacei (aragoste, astici, canocchie, gamberi, granseole, scampi ecc.) sono un alimento con apporto calorico ridotto, per cui sono particolarmente adatti ai regimi dietetici, a patto che le pietanze vengano preparate senza l'aggiunta eccessiva di condimenti grassi. Vi sono due generi di difficoltà legate all'utilizzo dei crostacei: la prima è relativa al prezzo del prodotto che è piuttosto alto (inoltre i crostacei hanno una grande quantità di materiale di scarto); la seconda è dovuta a fenomeni di allergia alimentare (brividi, pruriti, febbre), non gravi ma comunque fastidiosi.
In Miriàpodi - Classe del tipo degli Artropodi in cui figurano 8.500 specie di animali terrestri dal corpo cilindrico, suddiviso in segmenti, ciascuno con uno o due paia di zampe. Non sono soggetti a metamorfosi. Comprendono tre ordini: i Sinfili, i Pauropodi, i Diplopodi, rappresentati dai millepiedi.

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