La cipolla

Materie:Tesina
Categoria:Biologia

Voto:

1.5 (2)
Download:319
Data:12.04.2007
Numero di pagine:6
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
cipolla_1.zip (Dimensione: 10.49 Kb)
trucheck.it_la-cipolla.doc     48 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

La cipolla
Si tratta di uno degli alimenti con maggiori proprietà preventive e terapeutiche. Cotta o cruda può agire da diuretico, antisettico, espettorante, digestivo, ipoglicemizzante, ma anche come afrodisiaco. E se non piace l’odore, basta condirla con olio e limone. Uno dei tanti luoghi comuni che riguardano la nostra alimentazione è quello che riduce la cipolla ad un semplice odore sgradevole che resta nella bocca della persona dopo i pasti. In realtà molti non sanno che la storia di questa famosissima erba è molto più affascinante e risale molto addietro negli anni. Appartenente alla famiglia delle Liliacee o Gigliacee, la cipolla nasce in Persia, dove comincia a essere coltivata e scambiata come merce pregiata, prima solo in Asia e più tardi anche in Europa. Presso gli Egizi e i Greci era parte del salario dei soldati e oltre che cruda veniva utilizzata soprattutto in forma di decotti e tinture che sembravano possedere marcate proprietà afrodisiache. I bulbi macerati in soluzione alcolica venivano raccolti nel periodo compreso tra maggio e agosto e quelli prodotti da piante che avevano già fiorito erano rigorosamente scartati, in quanto considerati quasi completamente svuotati delle loro qualità. Secondo Plinio il Vecchio, non c’era mezzo più potente per favorire la diuresi e eliminare i cloruri, mentre mangiata cotta diventava un ottimo lassativo. Le differenze fra la cipolla cotta e quella cruda non si limitano a questo e tale ortaggio apparentemente "buono" solo in cucina, può costituire una fonte di sorprese in ambito preventivo e terapeutico.
Notizie scientifiche
L'aspetto tipico col quale la cipolla si presenta una volta cresciuta è quello di un grosso bulbo rotondeggiante costituito da tuniche carnose e rivestito esternamente da una sottile membrana di consistenza cartacea. Alla base del fusto inizialmente slanciato, crescono foglie tubolari e allungate, vuote dentro e con all'apice un'ombrella globulosa con tanti piccoli fiorellini bianco-verdastri. Il frutto e' quindi una capsula membranosa, triloba, con l'apice deiscente per tre valve, e ogni loggia contiene uno o due semi schiacciati. Oggi, differenziate per il colore e la forma del bulbo, ne vengono coltivate numerose varietà, mentre non sembra possibile una crescita di tipo spontaneo.
Le cipolle vengono coltivate per i loro fusti verdi, detti scaglioni, e per i loro bulbi. Hanno bisogno di un terreno ricco ed umido ma mai troppo inzuppato di acqua. Diversi tipi di cipolla richiedono diverse condizioni climatiche e diverse ore di sole ogni giorno. La coltivazione da seme avviene piantando i semi direttamente nel terreno a 1 cm di profondità, lasciando circa 10 cm di spazio da pianta a pianta. Una volta avvenuta la semina bisogna attendere dai 90 ai 120 giorni prima del raccolto. Il bulbo viene raccolto in tarda primavera o in estate ma sempre prima che la pianta fiorisca, e cioè non appena la parte aerea tende ad essiccare, così che esso non perda i principi attivi contenuti nel suo tronco grosso e corposo. Oltre le vit. A, B1, B2, PP, C e E, contiene un’alta quantità di Fosforo e Magnesio, enzimi e oli essenziali, per un totale di oltre 150 sostanze attive.

Uso
La cipolla può davvero essere definita una pianta eclettica, dati i molteplici usi a cui essa, grazie alle sue straordinarie qualità, facilmente si presta. Cruda, come ricordato, la cipolla è un ottimo diuretico, poiché oltre a disinfettare l'intestino, contribuisce a abbassare la pressione sanguigna, a far diminuire il tasso di glucosio, di colesterolo e trigliceridi nel sangue. Le sue proprietà espettoranti e battericide assieme all'alto valore nutritivo contenuto nel bulbo, permettono il suo impiego anche contro stipsi, tosse, bronchiti e raffreddori (sotto forma di sciroppo al miele); in caso di puntura di insetti lo stesso bulbo o anche solo il gambo verde può servire a lenire il fastidioso prurito. Se ne sconsiglia invece l'utilizzo, soprattutto se cruda, a quanti soffrono di digestione difficile o di iperacidità, perchè aumenta l’acidità' dello stomaco, a chi sanguina con facilità e a chi soffre di dermatosi. La cipolla cotta costituisce un ottimo delicato regolatore intestinale. Grazie alla presenza di oli essenziali, sostanze solforate che ne caratterizzano l'aroma, vitamina C e sali minerali, spesso viene utilizzata in forma di decotti che se bevuti tre volte al giorno, possibilmente lontano dai pasti, oltre a avere effetti diuretici, sono utili anche in caso di reumatismi e dolori articolari. Come rimedio fitoterapico risulta particolarmente efficace anche il cataplasma di cipolla, al quale si può ricorrere in caso di ascessi o di geloni. Occorre tritare una cipolla e applicarla mediante una garza sulla parte interessata. In cosmesi il cataplasma viene utilizzato per frizionare pelli secche e rovinate, mentre il succo, essendo ricco di composti solforati vitalizzanti del cuoio capelluto, secondo la tradizione sarebbe utile per stimolare il bulbo pilifero e ritardare la caduta dei capelli. L'uso della cipolla cotta, sia per scopi cosmetici che fitoterapici, è vivamente sconsigliato alle puerpere e ai malati di fegato. In omeopatia è indicata per la fastidiosa secrezione nasale che accompagna il raffreddore, specialmente se c’e' lacrimazione.
Perchè le cipolle fanno piangere?
Quando si affetta una cipolla, i tessuti danneggiati rilasciano un enzima che induce la formazione di acidi solforici che a loro volta possono trasformarsi sia in composti volatili odorosi, responsabili del caratteristico odore, sia in composti che stimolano la lacrimazione. Nella parte anteriore della cornea dei nostri occhi sono presenti delle terminazioni nervose che rilevano tali sostanze irritanti e sollecitano il nervo ciliare che solitamente invia messaggi di dolore. Il cervello interpreta questa attività nervosa come una sensazione di bruciore provocata da un’irritazione dell’occhio che in realtà non si verifica, e invia comunque segnali, a livello delle fibre che innervano le ghiandole lacrimali, provocando così una copiosa lacrimazione in grado di lavare le presunte sostanze irritanti.

E' probabile che tutto ciò non sia altro che una strategia che la cipolla ha sviluppato per proteggersi dai suoi consumatori.
Pare però che chi indossi lenti a contatto sia immune a questo effetto, è probabile che i piccoli dischi di fibra ottica creino una sorta di isolamento protettivo.

Cipolla rossa di Tropea
Vai a: Navigazione, cerca
La cipolla rossa (Allium cepa) è detta Cipolla rossa di Tropea. Questo ortaggio contiene vitamina C, vitamina E, ferro, selenio, iodio, zinco e magnesio. La forma è rotonda od ovoidale.
Il bulbo ha molti effetti benefici, uno di questi è il potere antisclerotico che porta beneficio per il cuore e le arterie, e previene il rischio di infarto, e sta alla base della cucina meridionale.
Una delle sue proprietà è quella di essere un sedativo naturale, e quindi molto utile a conciliare il sonno.
Recentemente si è scoperto che contiene uno dei principi attivi del viagra, il tanto decantato afrodisiaco.
Inoltre è composta da varie tuniche concentriche carnose di colorito bianco e con involucro rosso. La dolcezza della “rossa di tropea” dipende dal microclima particolarmente stabile nel periodo invernale, senza sbalzi di temperatura per l’azione di mitezza esercitata dalla vicinanza del mare, e dei terreni freschi e limosi, che determinano le caratteristiche pregiate del prodotto e alla consistente presenza di zuccheri, quali: glucosio, fruttosio, saccarosio, per citare i più rappresentativi. E’ facilmente digeribile. Contribuisce alla dieta alimentare con circa 20 calorie per 100 grammi di prodotto fresco.
COMPOSIZIONE CHIMICA E
VALORE ENERGETICO DEGLI
ALIMENTI PER 100 g DI PARTE EDIBILE
Parte edibile 80 %
Acqua 92,1 g
Proteine 1 g
Lipidi 0,1 g
Carboidrati 5,7 g
Amido 0 g
Zuccheri solubili 5,7 g
Fibra totale 1 g
Energia (Kcal) 26
Energia (Kj) 110
Sodio 10 mg
Potassio 140 mg
Ferro 0,4 mg
Calcio 25 mg
Fosforo 35 mg
Vitamina B1 0,02 mg
Vitamina B2 0,03 mg
Vitamina PP 0,5 mg
Vitamina A 3 mg
Vitamina C 5 mg
Vitamina E - mg

Esempio



  



Come usare