Ipofisi

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

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Testo

1. INTRODUZIONE IPOFISI GHIANDOLA ENDOCRINA LOCALIZZATA ALLA BASE DEL CERVELLO. QUESTA GHIANDOLA, CHE PRODUCE VARI ORMONI E CONTROLLA L'ATTIVITÀ DI ALTRE, RIVESTE UN RUOLO MOLTO IMPORTANTE NELLA RELAZIONE TRA SISTEMA NERVOSO E SISTEMA ENDOCRINO.

2. CARATTERISTICHE GENERALI
L'IPOFISI È FORMATA DA DUE PORZIONI PRINCIPALI, IL LOBO ANTERIORE O ADENOIPOFISI E IL LOBO POSTERIORE O NEUROIPOFISI; ESSI SONO COLLEGATI TRAMITE IL PEDUNCOLO IPOFISARIO ALL'IPOTALAMO, IL QUALE CONTROLLA, ATTRAVERSO LA PRODUZIONE DI ORMONI CON FUNZIONE INIBITORIA O DI RILASCIO, SIA LA QUANTITÀ SIA LA MODALITÀ DI LIBERAZIONE DI QUELLI IPOFISARI. L'IPOFISI CONTROLLA A SUA VOLTA, DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE, TUTTE LE ALTRE GHIANDOLE DEL SISTEMA ENDOCRINO. L'IPOFISI È COLLOCATA IN UNA PICCOLA CAVITÀ OSSEA AL CENTRO DEL CRANIO, LA SELLA TURCICA, POSTA SOTTO IL CHIASMA OTTICO (IL PUNTO DI INCROCIO DEI NERVI OTTICI); PER QUESTO MOTIVO, LE ESCRESCENZE ANORMALI (COME I TUMORI) CHE INTERESSANO L'IPOFISI POSSONO TALVOLTA PROVOCARE DISTURBI DELLA VISTA. NELL'ADULTO L'IPOFISI PESA CIRCA 0,6 G; NELLE DONNE È DI DIMENSIONI MAGGIORI CHE NELL'UOMO. NELL'EMBRIONE IL LOBO ANTERIORE DELL'IPOFISI TRAE ORIGINE DALL'ECTODERMA E SI FORMA DALLO STESSO TESSUTO DELLA VOLTA DELLA BOCCA, MENTRE QUELLO POSTERIORE DERIVA DA UNA PARTE DI TESSUTO NERVOSO EMBRIONALE CHE FORMA ANCHE LA PORZIONE DEL CERVELLO CHIAMATA DIENCEFALO.
SEBBENE I LOBI DELL'IPOFISI SIANO ENTRAMBI GHIANDOLE ENDOCRINE INTIMAMENTE ASSOCIATE ALL'IPOTALAMO, ESSI FUNZIONANO IN MODO INDIPENDENTE L'UNO DALL'ALTRO, CONTROLLANDO GRUPPI DIVERSI DI FUNZIONI CORPOREE. TUTTAVIA, A CAUSA DELLA LORO STRETTA VICINANZA, SPESSO I TUMORI E LE LESIONI ACCIDENTALI CHE COLPISCONO UN LOBO DANNEGGIANO ANCHE L'ALTRO, PROVOCANDO MALATTIE E DISTURBI COMPLESSI.
3. LOBO ANTERIORE
NEL LOBO ANTERIORE DELL'IPOFISI SONO STATI IDENTIFICATI CINQUE TIPI DI CELLULE SECRETORIE, CIASCUNO DEI QUALI PRODUCE UNO O PIÙ ORMONI SPECIFICI. LA PRODUZIONE DI QUESTI È CONTROLLATA DA PARTICOLARI FATTORI DI LIBERAZIONE O DI INIBIZIONE PRODOTTI DALL'IPOTALAMO. TALI FATTORI DI LIBERAZIONE VENGONO SECRETI DAI NEURONI IPOTALAMICI IN UNA REGIONE FORTEMENTE VASCOLARIZZATA E, PER AGIRE SULL'IPOFISI ANTERIORE, PASSANO ATTRAVERSO UNA RETE DI VASI SANGUIGNI CHE COLLEGA I DUE ORGANI.
3.1. ORMONE DELLA CRESCITA O SOMATOTROPINA
METÀ DELLE CELLULE DELL'IPOFISI ANTERIORE PRODUCE L'ORMONE DELLA CRESCITA O SOMATOTROPINA, SOTTO L'INFLUENZA DEGLI ORMONI IPOTALAMICI SOMATOSTATINA E ORMONE DI LIBERAZIONE DELL'ORMONE DELLA CRESCITA (GROWTH HORMONE-RELEASING HORMONE, GHRH). LA SOMATOTROPINA È RESPONSABILE DELLA STIMOLAZIONE DELLA PRODUZIONE, NEL FEGATO, DELLE SOMATOMEDINE (MOLECOLE COINVOLTE NELLA REGOLAZIONE DELLA CRESCITA) CHE STIMOLANO LA MOLTIPLICAZIONE CELLULARE E LA FORMAZIONE DELLA CARTILAGINE. L'ORMONE DELLA CRESCITA VIENE SECRETO DURANTE LA NOTTE, IN BREVI EPISODI DELLA DURATA MASSIMA DI DUE ORE. NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI QUESTI EPISODI SONO PIÙ FREQUENTI, QUINDI VIENE LIBERATA UNA MAGGIORE QUANTITÀ DI SOMATOTROPINA. I LIVELLI DELL'ORMONE SONO ELEVATI DALLA NASCITA AI QUATTRO ANNI, POI DIMINUISCONO ASSESTANDOSI SU UN LIVELLO STABILE CHE VIENE MANTENUTO FINO ALLA FINE DELLA PUBERTÀ, QUANDO VENGONO RAGGIUNTI I LIVELLI DELL'ADULTO.
3.2. ORMONE ADRENOCORTICOTROPO (ACTH)
CIRCA IL 20% DELLE CELLULE DELL'IPOFISI ANTERIORE SECERNE L'ORMONE ADRENOCORTICOTROPO O CORTICOTROPINA, ACTH (ADRENOCORTICOTROPHIC HORMONE), SOTTO L'INFLUENZA DI UN ORMONE IPOTALAMICO, IL FATTORE DI LIBERAZIONE DELLA CORTICOTROPINA (CORTICOTROPHIN RELEASING FACTOR, CRF). L'ACTH CONTROLLA LA SECREZIONE DI DIVERSI ORMONI STEROIDEI DA PARTE DELLA CORTICALE DEL SURRENE; I PRINCIPALI SONO IL CORTISOLO, L'ALDOSTERONE, IL TESTOSTERONE E GLI ESTROGENI.
3.3. PROLATTINA LA PROLATTINA VIENE PRODOTTA DA CELLULE CHE COSTITUISCONO CIRCA IL 10-20% DEL LOBO ANTERIORE DELL'IPOFISI. IN CONDIZIONI NORMALI, LA SECREZIONE DELLA PROLATTINA VIENE INIBITA DA UN FATTORE IPOTALAMICO, CHIAMATO DOPAMINA, MENTRE PUÒ ESSERE STIMOLATA DALLA SECREZIONE DI UNA QUANTITÀ ELEVATA DEL FATTORE DI LIBERAZIONE DELLA TIREOTROPINA DA PARTE DELL'IPOTALAMO E DEGLI ESTROGENI DA PARTE DELLE OVAIE. L'AUMENTO DEL NUMERO DELLE CELLULE PRODUTTRICI DI PROLATTINA, CHE SI VERIFICA DURANTE LA GRAVIDANZA, È PROBABILMENTE DOVUTO ALL'AUMENTO DEGLI ESTROGENI CHE AVVIENE IN QUEL PERIODO. LA PROLATTINA STIMOLA LA PRODUZIONE DI LATTE DOPO IL PARTO E, COME PER L'OSSITOCINA, UN ORMONE DELL'IPOFISI POSTERIORE, ANCHE LA SUA PRODUZIONE VIENE STIMOLATA DAL NEONATO STESSO CON LA SUZIONE. INOLTRE, LA PROLATTINA ESERCITA UN EFFETTO INIBITORE SULLA LIBERAZIONE E SULL'AZIONE DEGLI ORMONI GONADOTROPICI, CHE INTERFERISCE CON LA COMPARSA DI CICLI MESTRUALI NORMALI E DELL'OVULAZIONE DURANTE L'ALLATTAMENTO. BENCHÉ NEL MASCHIO LA FUNZIONE DELLA PROLATTINA SIA SCONOSCIUTA, ESSA APPARE, TUTTAVIA, LEGATA STRUTTURALMENTE E TALVOLTA ANCHE FUNZIONALMENTE ALL'ORMONE DELLA CRESCITA.
3.4. ORMONE TIREOSTIMOLANTE (TSH) L'ORMONE IPOFISARIO ANTERIORE CHE CONTROLLA LA TIROIDE SI CHIAMA ORMONE TIREOSTIMOLANTE, TSH (THYROID STIMULATING HORMONE), O TIREOTROPINA. IL FATTORE DI LIBERAZIONE DELLA TIREOTROPINA (THYROTROPHIN-RELEASING FACTOR, TRF), DI ORIGINE IPOTALAMICA, È IL PRINCIPALE FATTORE CHE STIMOLA LA SECREZIONE DI QUESTO ORMONE. LA PRODUZIONE DI TIREOTROPINA VARIA NEL CORSO DELLE 24 ORE, CIOÈ SEGUE UN RITMO CIRCADIANO, CON UN PICCO NELLE PRIME ORE DEL MATTINO (INTORNO ALLE 3) E UN CALO A LIVELLI BASSISSIMI NEL POMERIGGIO. L'ORMONE TIREOSTIMOLANTE STIMOLA LA PRODUZIONE E LA LIBERAZIONE DEGLI ORMONI TIROIDEI CHE REGOLANO LA VELOCITÀ DEL METABOLISMO BASALE, LA TERMOREGOLAZIONE E LA CRESCITA DELL'ORGANISMO.
3.5. ORMONE FOLLICOLOSTIMOLANTE (FSH) E LUTEINIZZANTE (LH) ALTRE CELLULE DEL LOBO ANTERIORE FABBRICANO DUE ORMONI GONADOTROPI, L'ORMONE FOLLICOLOSTIMOLANTE, FSH (FOLLICLE STIMULATING HORMONE) E L'ORMONE LUTEINIZZANTE, LH (LUTEINIZING HORMONE). QUESTI ORMONI VENGONO PRODOTTI SIA NEI MASCHI SIA NELLE FEMMINE E AGISCONO, RISPETTIVAMENTE, SUI TESTICOLI E SULLE OVAIE. LA MASSIMA SECREZIONE DI QUESTI ORMONI AVVIENE ALLA PUBERTÀ. ESSI SONO RESPONSABILI DELLA MATURAZIONE DEGLI ORGANI DELLA RIPRODUZIONE, NONCHÉ DELLA CRESCITA DEL CORPO CHE SI VERIFICA DURANTE L'ADOLESCENZA. NELL'ETÀ ADULTA QUESTI ORMONI VENGONO SECRETI IN MODO DIVERSO NEI MASCHI E NELLE FEMMINE; CIONONOSTANTE IN ENTRAMBI I SESSI ESSI SVOLGONO UNA FUNZIONE IMPORTANTE DI STIMOLAZIONE DELLE GONADI E DI PRODUZIONE DEI GAMETI E DI ALCUNI STEROIDI SESSUALI. NELLA DONNA LA QUANTITÀ DI FSH E LH PRODOTTA DALL'IPOFISI ANTERIORE PRESENTA UN ANDAMENTO CICLICO E VARIA NEI 28 GIORNI DEL CICLO MESTRUALE. ALL'INIZIO DEL CICLO MESTRUALE VIENE LIBERATO FSH, CHE STIMOLA LA CRESCITA DEI FOLLICOLI NELLE OVAIE. POI UN FOLLICOLO SI TRASFORMA IN UN FOLLICOLO DI GRAAF, CHE PRODUCE IL MASSIMO LIVELLO DI ESTROGENI. L'AUMENTO DEL LIVELLO DEGLI ESTROGENI DAPPRIMA INIBISCE LA SECREZIONE DI FSH, POI STIMOLA LA SECREZIONE DI LH CHE PROVOCA LA ROTTURA DEL FOLLICOLO, ACCOMPAGNATA DALLA LIBERAZIONE DI UN UOVO E DALLA FORMAZIONE DI UN CORPO LUTEO. QUEST'ULTIMO SECERNE SOPRATTUTTO PROGESTERONE CHE INIBISCE LA SECREZIONE DI LH. OLTRE ALLA MODULAZIONE DEL PROGESTERONE, LA PRODUZIONE DI FSH E LH VIENE ANCHE STIMOLATA DA UN FATTORE IPOTALAMICO, IL FATTORE DI LIBERAZIONE DELLA GONADOTROPINA (GONADOTROPHIN RELEASING HORMONE, GNRH).
NEL MASCHIO ADULTO L'IPOTALAMO PRODUCE GNRH E L'IPOFISI ANTERIORE PRODUCE UNA QUANTITÀ COSTANTE DI FSH E LH. LH STIMOLA LE CELLULE INTERSTIZIALI DEL TESTICOLO A PRODURRE IL TESTOSTERONE E ALTRI ANDROGENI E QUINDI VIENE ANCHE CHIAMATO ORMONE STIMOLANTE DELLE CELLULE INTERSTIZIALI (INTERSTITIAL CELL STIMULATING HORMONE, ICSH), MENTRE FSH ESERCITA UN EFFETTO IMPORTANTE SULLA PRODUZIONE COSTANTE DI SPERMATOZOI.
IN BASE A QUANTO È STATO DESCRITTO, SI PUÒ AFFERMARE CHE LA PRODUZIONE E LA SECREZIONE DEGLI ORMONI DA PARTE DELL'IPOFISI ANTERIORE SONO IN PARTE REGOLATE DA FATTORI DI LIBERAZIONE IPOTALAMICI E, IN PARTE, DA ORMONI CHE REGOLANO AUTONOMAMENTE LA PROPRIA SECREZIONE (COME IL CORTISOLO, GLI ESTROGENI E IL PROGESTERONE) CON UN MECCANISMO DETTO "REGOLAZIONE A FEEDBACK NEGATIVO" (O A RETROAZIONE, DOVE L'ORMONE PRODOTTO INIBISCE LA SECREZIONE DEI FATTORI DI LIBERAZIONE DELL'ORMONE STESSO) INDISPENSABILE PER IL MANTENIMENTO DELL'OMEOSTASI, CIOÈ DEI SISTEMI UTILIZZATI DALL'ORGANISMO PER CONSERVARE IL PROPRIO EQUILIBRIO BIOLOGICO.
3.6. DISTURBI DELL'IPOFISI ANTERIORE I DISTURBI DEL LOBO ANTERIORE DELL'IPOFISI SI RIFLETTONO, GENERALMENTE, IN UN ECCESSO O IN UN DIFETTO DI PRODUZIONE O DI SECREZIONE DEGLI ORMONI IPOFISARI CHE POSSONO, A LORO VOLTA, COMPORTARE UNA SERIE DI PATOLOGIE DELL'INDIVIDUO. AD ESEMPIO, SE DURANTE L'INFANZIA VENGONO PRODOTTE QUANTITÀ INSUFFICIENTI DI ORMONE DELLA CRESCITA, L'INDIVIDUO AFFETTO DA QUESTA ALTERAZIONE PUÒ ESSERE COLPITO DA NANISMO O COMUNQUE RIMANERE DI BASSA STATURA, A MENO CHE LA CARENZA DI ORMONE DELLA CRESCITA NON VENGA CORRETTA FARMACOLOGICAMENTE. UNA QUANTITÀ ECCESSIVA DI ORMONE DELLA CRESCITA DURANTE L'INFANZIA O LA PUBERTÀ PROVOCA IL GIGANTISMO, MENTRE ALLO STADIO ADULTO CAUSA ACROMEGALIA.
SE L'ORMONE ADRENOCORTICOTROPO VIENE PRODOTTO IN QUANTITÀ SUPERIORI ALLA NORMA, ESSO PUÒ DARE LUOGO ALLA SINDROME DI CUSHING; MOLTO PIÙ DI RADO ESSO PUÒ ESSERE, INVECE, PRODOTTO IN QUANTITÀ INSUFFICIENTI, PROVOCANDO SVARIATE MANIFESTAZIONI. SE LA SECREZIONE DI PROLATTINA È CARENTE, DOPO LA GRAVIDANZA NON SI VERIFICA LA MONTATA LATTEA, CIOÈ LA PRIMA PRODUZIONE DI LATTE. IN ENTRAMBI I SESSI, L'INSORGERE DI UN TUMORE DELL'IPOFISI PUÒ, TRA LE ALTRE COSE, PROVOCARE UNA SECREZIONE ECCESSIVA DI PROLATTINA, CHE A SUA VOLTA PUÒ CAUSARE UNA FORMA DI STERILITÀ COMUNQUE CURABILE.
I DISTURBI IPOFISARI CHE IMPEDISCONO LA LIBERAZIONE DELLA TIREOTROPINA PROVOCANO MANIFESTAZIONI SIMILI A QUELLE DELLE MALATTIE TIROIDEE, CHE COMPRENDONO RITARDO MENTALE E DELLA CRESCITA (SE LA CARENZA RIGUARDA UN LATTANTE), INTOLLERANZA AL FREDDO, LETARGIA E RALLENTAMENTO DEI PROCESSI MENTALI (SE LA CARENZA RIGUARDA UN ADULTO). UN ECCESSO DI QUESTI ORMONI PROVOCA INSTABILITÀ EMOTIVA, CALO DI PESO E INTOLLERANZA AL CALDO. LA CARENZA DI FSH E LH PUÒ PROVOCARE, IN ENTRAMBI I SESSI, UNA FORMA DI STERILITÀ CURABILE CON UNA TERAPIA ORMONALE.
4. IPOFISI POSTERIORE IL LOBO POSTERIORE DELL'IPOFISI È COLLEGATO ALL'IPOTALAMO DA NEURONI PARTICOLARI, DETTI NEUROSECRETORI. GLI ORMONI IPOTALAMICI PASSANO ATTRAVERSO QUESTE CELLULE PER RAGGIUNGERE L'IPOFISI POSTERIORE, DOVE VENGONO LIBERATI NELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA. GLI ORMONI CHE VENGONO SECRETI IN QUESTO MODO SONO LA VASOPRESSINA O ORMONE ANTIDIURETICO, ADH (ANTIDIURETIC HORMONE) E L'OSSITOCINA.
4.1. VASOPRESSINA LA VASOPRESSINA ESERCITA I SUOI EFFETTI SUL RENE, AUMENTANDO IL RIASSORBIMENTO DI ACQUA DA PARTE DEI TUBULI E DEI DOTTI COLLETTORI E PROVOCANDO UNA RIDUZIONE DELLA QUANTITÀ DI URINA PRODOTTA. LA QUANTITÀ DI QUESTO ORMONE SECRETA DALL'IPOFISI POSTERIORE DIPENDE DALLA CONCENTRAZIONE DEI SALI DISCIOLTI NEI LIQUIDI CORPOREI. QUANDO LA CONCENTRAZIONE SALINA DEI LIQUIDI CORPOREI AUMENTA (O IL VOLUME DEI LIQUIDI STESSI DIMINUISCE), COME AVVIENE AD ESEMPIO DOPO AVERE SUDATO MOLTO, LA QUANTITÀ D'ACQUA PRESENTE NEL CORPO È INSUFFICIENTE; VIENE, PERTANTO, SECRETA VASOPRESSINA, CHE RIDUCE L'ESCREZIONE URINARIA E, QUINDI, LA QUANTITÀ DI LIQUIDI CHE POTREBBERO ESSERE ULTERIORMENTE PERSI. QUANDO ACCADE IL CONTRARIO, QUANDO CIOÈ I LIQUIDI CORPOREI RISULTANO PIÙ DILUITI O IL LORO VOLUME AUMENTA, COME AVVIENE DOPO AVERE BEVUTO MOLTO ABBONDANTEMENTE, DIMINUISCE LA SECREZIONE DI VASOPRESSINA E QUINDI IL VOLUME DI URINA PRODOTTA AUMENTA.
4.2. OSSITOCINA L'OSSITOCINA SVOLGE UN RUOLO IMPORTANTE NELLA FEMMINA, DURANTE LA GRAVIDANZA E L'ALLATTAMENTO, MENTRE NON SE NE CONOSCE IL RUOLO NEL MASCHIO. LA PRODUZIONE DI QUANTITÀ ELEVATE DI OSSITOCINA DÀ INIZIO AL TRAVAGLIO E, DOPO IL PARTO, CONTRIBUISCE A CONTROLLARE LA LIBERAZIONE DEL LATTE IN RISPOSTA ALLA STIMOLAZIONE ESERCITATA DAL NEONATO CON LA SUZIONE.
4.3. DISTURBI DELL'IPOFISI POSTERIORE ENTRAMBI GLI ORMONI SECRETI DAL LOBO POSTERIORE DELL'IPOFISI POSSONO VENIRE PRODOTTI IN QUANTITÀ ECCESSIVE O INSUFFICIENTI. UNA BASSA CONCENTRAZIONE DI OSSITOCINA PROVOCA L'IMPOSSIBILITÀ DI UN ALLATTAMENTO ADEGUATO, MENTRE LA SECREZIONE CARENTE DI VASOPRESSINA È RESPONSABILE DELL'INSORGENZA DEL DIABETE INSIPIDO, CHE SI MANIFESTA CON UNA PRODUZIONE ECCESSIVA DI URINA. LA TERAPIA DIPENDE DALLA CAUSA CHE HA DETERMINATO L'ALTERAZIONE DEL LIVELLO DI VASOPRESSINA; IN OGNI CASO, A DIFFERENZA DELLE ALTRE FORME DI DIABETE, IL DIABETE INSIPIDO NON VIENE CURATO CON L'INSULINA MA CON LA SOMMINISTRAZIONE DI VASOPRESSINA.
SE VENGONO PRODOTTE QUANTITÀ ECCESSIVE DI VASOPRESSINA, SI FORMA UN VOLUME INSUFFICIENTE DI URINA. CIÒ PROVOCA RITENZIONE IDRICA, CHE DÀ LUOGO A SVARIATE MANIFESTAZIONI CHIAMATE, IN MODO GENERICO, INTOSSICAZIONI DA ACQUA. QUESTE CONDIZIONI POSSONO ESSERE PROVOCATE, TRA L'ALTRO, DA UN TUMORE DELL'IPOFISI. LA TERAPIA CONSISTE IN GENERE NELL'INDIVIDUAZIONE E NELL'ELIMINAZIONE DELLA CAUSA, E NELLA LIMITAZIONE DELL'ASSUNZIONE DI ACQUA E ALTRI LIQUIDI DA PARTE DEL PAZIENTE.

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