Indagine batteriologia ambientale

Materie:Tesina
Categoria:Biologia

Voto:

2.5 (2)
Download:320
Data:22.05.2008
Numero di pagine:5
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
indagine-batteriologia-ambientale_1.zip (Dimensione: 1.62 Mb)
trucheck.it_indagine-batteriologia-ambientale.doc     1727.5 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

RELAZIONE DI LABORATORIO DI BIOLOGIA
CONTROLLO MICROBIOLOGICO DELLE SUPERFICI
OBIETTIVO:
Verificare e valutare il livello di contaminazione microbiologica
dell’ I.I.S.S “A.’ RIGHI ”.
MATERIALI E ATTREZZATURE SPECIFICHE:
• Spruzzetta
• Piastre Petri per batteri (PCA, Plate count agar)
• Piastra Petri per funghi (SDA, Agar sabouraud dextrose, )
• Vetrini: coprioggetto e portaoggetti
• Sterilizzatore
• Microscopio ottico
PIASTRE PEDRI
• Incubatrice

CENNI TEORICI:
La contaminazione di un’ ambiente o una superficie avviene per la presenza di BATTERI, MUFFE, VIRUS, POLVERE, COMPOSTI CHIMICI etc. Ognuno di loro presenta varie caratteristiche per questo li analizzeremo singolarmente, trattando in questa sede solo i batteri e le muffe.
BATTERI
La tipologia di batteri contaminanti sono : Pseudomonas, Micobatteri, Stafilococchi, Bacillus, Enterococchi, streptomiceti, Enterobatteri, Rickettsi, Yersinie.
La morfologia batterica si presenta diversa da batterio a batterio,possiamo riassumere alcune forme fondamentali nel seguente modo:
• COCCHI : sferica o ellittica;
• BACILLI: allungata o cilindrica;
• VIBRIONI: allungata o ricurva;
• SPIRILLI: Allungata a spirale ;
Esistono anche forme intermedie come nei cocco-bacilli che sn un incrocio tra la fora sferica e quella allungata.
A volte durante la riproduzione le cellule figlie non riescono a staccarsi dalla madre cellula e ciò provoca l’insediamento di nuove tipologie morfologiche batteriche, come per i cocchi:
• DIPLOCOCCHI : coppie di cellule rotonde o ovoidali;
• TETRADI: cocchi a gruppi di quattro ;
• STREPTOCOCCHI: cocchi raggruppati a catenella;
• STRAFILOCOCCHI: cocchi raggruppati a grappolo con disposizione irregolare;
• SARCINE: piccoli aggregati di forma cubica.
Per i bacilli ritroviamo:
• DIPLOBACILLI: (a coppie)
• STREPTOBACILLI( a catenella)
In fine i batteri sono organismi unicellulari, procarioti, che costituiscono il regno delle monere .
La moltiplicazione avviene per scissione binaria ovvero da una cellula madre se ne formano due cellule figlie, ciò a favore della trasmissione inalterata dei caratteri ereditari.
FUNGHI
Per quanto riguarda i funghi,abbondanti sono le spore di ASPERGILLUS, CLADOSPORIUM e CLAMYDIA etc.
Vene sono di diverse specie con diverse caratteristiche che non tratteremo in questa sede.
Il regno dei funghi o miceti contiene molti organismi viventi. I miceti hanno alimentazione eterotrofa , mancanza di tessuti differenziati e sistema di riproduzione sessuata e asessuata.
La riproduzione sessuata avviene grazie alle spore, quella asessuata attraverso gemmazione, scissione e frammentazione.
I funghi fanno parte del terzo regno nell’ordine dei cinque regni, quali:
• Monere
• Protisti
• Funghi
• Piante
• Animali
PROCEDIMENTO PER LA PREOARAZIONE DELL’ANALISI:
l’esperienza si svolge in due tempi:
• PRELIEVO
• OSSERVAZIONE TERMOSTATO
(Il prelievo si svolge in maniera diversa dai batteri ai funghi.)
BATTERI
Il PRELIEVO: Esso avviene per mezzo di una piastra Petri (PCA), contente un terreno agarizzato non nutritivo di natura polisaccarida costituito da agarosio e agaropectina ed estratti di diversi tipi di alghe: questo terreno è favorevole al mantenimento in vita del microrganismo e alla sua riproduzione, ha una sporgenza convessa da appoggiare sulla superficie da campionare.
Per il prelievo bisogna appoggiare la piastra sul banco e ruotarla di 360° tenendo fisso il centro per 10 secondi. Per lo sviluppo dei microrganismi presenti nel campione che è stato seminato nel terreno di coltura , le piastre vanno incubato nel termostato ( strumento che mantiene costante la temperatura fissata dall’operatore) a 37° C per 24-48 ore ( avendo cura di porre le piastre in posizione rovesciata onde impedire che l’eventuale acqua di condensazione si depositi sulla superficie del terreno di coltura).
L’OSSERVAZIONE: Dopo l’incubazione si passa al conteggia manuale delle colonie cresciute nelle piastre.
1
2
3
4
A
B
C
D
E
Sulla piastra notiamo la presenza di una tabella come quella che si trova nella figura su esposta, grazie a questo reticolo si è in grado di contare le colonie batteriche con una certa precisione .
La valutazione complessiva delle condizioni igieniche avviene secondo dei parametri prestabiliti come quelli che di seguito sono riportati:
• OTTIMO: assenza di colonie
• BUONO: crescita fino a 3 colonie
• ACCETTABILE: crescita fino a 30 colonie
• MEDIOCRE: crescita fino a 200 colonie
• NON ACCETTABILE: oltre 200 colonie
Grazie a questo schema prestabilito possiamo considerare l’ambiente in uno stato igienico accettabile.Tutto però è da confrontare con gli altri prelievi effettuati (il prelievo non è stato unico ma si è svolto in più classi dell’istituto, facendo per ogni classe due prelievi da angolazioni diverse della classe ad esempio sulla cattedra e sul banco dell’alunno) per poi definirne una media totale e poter definire con precisione la situazione igienica.

BATTERI ( immagine del microscopio ottico, notiamo la presenza di cocchi )

( si pensa essi siano STREPTOCOCCHI) ( DIPLOCOCCHI)

Per poter osservare i batteri al computer si è proceduti con la preparazione di un vetrino a fresco per poter visualizzare alcune colonie prelevate con un’ansa.
Abbiamo preso un vetrino portaoggetto , con un ansa abbiamo prelevato una colonia dalla piastra e l’abbiamo a posta nel centro del vetrino. In fine con la spruzzetto abbiamo apposto una goccia d’acqua che avrebbe permesso la completa aderenza tra il vetrino portaoggetti e il vetrino coprioggetti sovrapposto.
MICETI
Anche per i miceti le operazioni da compiere sono il prelievo e l’osservazione e avvengono con lo stesso procedimento.
PRELIEVO: Per il prelievo dei miceti si compie lo stesso procedimento descritto in precedenza, ma questa volta si usa una piastra Petri del tipo SDA (Sabouraud Dextrose Agar), specifica per muffe a ph acido 5.6: si poggia la parte convessa della piastra sul banco e si ruota di 360° quest’ultima sulla superficie tenendo fisso il centro per 10 secondi.
I prelievi sono stati effettuati anch’essi negli stessi ambienti in cui sono stati prelevati i batteri e anche i codici utilizzati sono sempre gli stessi.
Le piastre vanno inserite nel termostato ad una temperatura di 22-28°C per 3-5 giorni in posizione rovesciata per evitare che l’acqua di condensazione possa depositarsi sul terreno di coltura.
OSSERVAZIONE: Dopo 5 giorni , le piastre sono state prelevate dall’incubatrice per iniziare l’osservazione con la conta delle colonie.
Anche qui bisogna valutare l’igiene dell’ambiente attraverso lo schema su riportato dopo aver analizzato singolarmente tutte le piastre utilizzate.

FUNGHI (microscopio ottico)
In fine l’ultimo passaggio consiste nell’autoclavarle le piastre ovvero sterilizzarle a 120°C.
CONCLUSIONI e OSSERVAZIONI:
La visione delle piastre ha permesso di prendere coscienza come ad occhio nudo siano visibili delle colonie batteriche o di miceti. Inoltre , ad esempio nei batteri, le colonie si sono sviluppate in tutte le loro forme. Esse si differiscono in :
• DIMENSIONI;
• FORMA( rotonda,puntiforme,filamentosa,rizoide)
• MARGINE ( ondulato,intero,regolare)
• SUPERFICIE ( liscia o rugosa)
• COLORE;
• CONSISTENZA ( cremosa, secca: si saggia con l’ansa)

Esempio



  



Come usare