I ciliati (microrganismi acquatici)

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Categoria:Biologia

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Testo

Ciliati (Ciliophora)

I ciliati sono protozoi tra i piщ evoluti degli organismi unicellulari; il loro habitat и vastissimo, infatti possono essere rinvenuti in grande quantitа nelle acque dolci, in mare e nei cuscinetti di muschio in una confusa molteplicitа di specie. Il loro nutrimento consiste in altri organismi che colonizzano le acque come i batteri, i flagellati, le alghe, altri ciliati (sono infatti cannibali) e i rotiferi, inoltre si cibano anche di granuli d'amido e goccioline di grasso. La loro struttura cellulare e il loro comportamento risultano molto complessi nella loro unicellularitа, qua cercheremo di darne una breve descrizione.
Le cilia: L'originale equipaggiamento di cilia costituisce un autentico vestito che ricopre tutta la cellula. Le membranelle adorali e i cirri sono dovuti alla trasformazione in unitа funzionali di interi gruppi di cilia. Le cilia sono disposte in bande longitudinali, ciascuna delle quali и suddivisa in zone esagonali o quadrangolari da increspature della pellicola, queste zone prendono il nome di campi ciliati. Ogni cilio o coppia di cilia parte da un campo ciliato. Sotto ogni campo ciliato si possono scorgere due piccoli sacchetti che alla base di ogni cilio si urtano. Le pareti di questi sacchetti e la membrana esterna sovrastante costituiscono la pellicola (strato plasmatico) esterna dei ciliati. Le cilia hanno la stessa struttura dei flagelli e delle cilia di tutti gli altri animali e vegetali (due tubi centrali piщ nove coppie di tubicini periferici, racchiusi in un involucro). Esse battono rapidamente nella direzione opposta a quella del moto. Mentre battono, i cliati sviluppano anche un movimento rotatorio. Al microscopio ci si puт accorgere della coordinazione delle cilia battenti, che per esempio, consente ai parameci di nuotare in avanti, all'indietro, compiere archi e tutto ciт a velocitа differenti. Le cilia isolate battono in modo autonomo.
Organelli di difesa: Fra i campi ciliati molte specie possiedono degli organelli che si dipartono da vescicole del citoplasma e che sono ancorati alla pellicola. Tali organelli prendono il nome di tricocisti, formazioni allungate, con una parte a forma di sigaro, una punta e una sorta di capsula protettiva al di sopra della punta. Le tricocisti sono lunghe circa 3 micrometri ma se stimolate si gonfiano in un millisecondo fino a raggiungere una lunghezza di 30 micrometri. Spesso attorno ad un organismo si osserva una vera "pelliccia" di tricocisti espolose. Esistono altri sistemi di difesa... alcuni generi di ciliati espellono un muco pretettivo mentre altri possiedono dei tubicini dove sono alloggiati dei filamenti velenosi.
Riproduzione: I processi sessuali avvengono per lo piщ sotto forma di coniugazione. I partner, esteriormente uguali ma sessualmente differenziati, si dispongono l'uno accanto all'altro nel senso della lunghezza e si fondono in una zona prossima allo stoma. Nel Paramecium i partner restano uniti per 12-15 ore. Le cellule figlie generate per divisione sono identiche. La cellula figlia che si origina dalla parte posteriore della madre sviluppa un proprio apparato boccale, mentre quella che si origina dalla parte anteriore puт anche conservare l'apparato della cellula madre.
Nuclei: Nella maggior parte dei ciliati sono presenti due nuclei: un macronucleo e un micronucleo. Il macronucleo и grande e si divide per strozzatura (mai per mitosi). Esso dirige le funzioni vitali ma non ha alcun ruolo nei processi sessuali. Il micronucleo invece и molto piccolo, difficilmente notabile e si divide per mitosi. Esso ha un ruolo decisivo nei processi sessuali, mentre non da alcun cotributo alla vita vegetativa della cellula.
Nutrimento: Le particelle di nutrimento (assunte tramite il citostoma) vengono assimilate nei vacuoli digestivi, vescicole piene di liquido che nuotano nel citostoma. Attraverso la parete dei vacuoli il citoplasma scerne dei succhi digestivi che prima uccidono la preda e poi la decompongono grazie a enzimi simili a quelli che esistono nello stomaco e nell'intestino degli animali superiori. Le sostanze nutritive cosм disciolte vengono quindi riassorbite attraverso le membrane del vacuolo. I resti non digeriti vengono eliminati con l'espulsione del vacuolo dal corpo cellulare (attraverso un orfizio performato, il citopigio).
Vacuoli pulsanti: Al contrario dei vacuoli digestivi, i vacuoli pulsanti sono organismi cellulari permanenti. Essi si contraggono a intervalli regolari per poi tornare a dilatarsi. Fungono da pompe che espellono l'acqua in eccesso dalla cellula, che continua a penetrarvi in conseguenza della maggiore concentrazione osmotica posseduta dalla cellula. Queste "pompe" espellono anche le sostanze liquide di scarto. Dopo la contrazione del vacuolo si possono osservare degli appositi canali di alimentazione che corrono verso di esso.

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