Dai principi di chimica al corpo umano

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

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Testo

BIOLOGIA

Qual è l’organizzazione di base di tutte le macromolecole organiche? Fai degli esempi parlando anche dei legami che permettono la loro formazione.
Negli organismi si trovano in grandi quantità 4 tipi differenti di molecole organiche: i carboidrati, i lipidi, le proteine e gli acidi nucleici. Tutti questi tipi di molecole contengono carbonio, idrogeno e ossigeno; le proteine contengono anche azoto e zolfo, mentre gli acidi nucleici,così come alcuni lipidi, contengono azoto e fosforo. Queste grandi molecole, che possono essere formate da migliaia di atomi, hanno in realtà una struttura relativamente semplice. La forma di una molecola organica dipende dalla disposizione degli atomi di carbonio che formano lo scheletro carbonioso. Tale forma, a sua volta, determina molte proprietà e funzioni all’interno dei sistemi viventi. Un atomo di carbonio può formare 4 legami covalenti con, al massimo, altri 4 atomi: il metano, che è un gas naturale, ne è un esempio. Relativamente alla funzione biologia del carbonio, importante è il fatto che i suoi atomi possono formare legami tra loro; l’etano, per esempio, possiede 2 atomi di carbonio, il propano 3, il butano 4 e così via fino a formare catene molto lunghe.
Parla della struttura e della funzione delle proteine
Le proteine svolgono varie funzioni nei sistemi viventi tra cui una:
1)Funzione strutturale, come la miosina ed actina , che formano il tessuto muscolare;
2)Funzione enzimatica, cioè regolano le reazioni chimiche che avvengono negli organismi, come la pepsina e la ptialina;
3)Funzione di trasporto, come i recettori sulla membrana cellulare;
4)Funzione immunitaria, in quanto costituiscono gli anticorpi;
5)Funzione energetica, quando tutte le altre riserve glucidiche e lipidiche sono state esaurite.
Per quanto riguarda la loro struttura, sono tutte polimeri di molecole contenenti azoto, gli amminoacidi, disposte in sequenza. Ogni proteina ha una sua struttura primaria(sequenza lineare di amminoacidi) che determina la funzione biologica. Una volta assemblata la proteina, lungo la catena polipeptidica incominciano ad aver luogo tra i vari amminoacidi, delle interazioni, che la fanno ripiegare su se stessa in una configurazione semplice chiamata struttura secondaria.
Struttura e funzione dei lipidi
I lipidi formano un gruppo di sostanze organiche molto diverse tra loro ma che presentano due importanti caratteristiche comuni: 1) sono insolubili nei solventi polari come l’acqua e tendono a disporsi in superficie perché sono più leggeri 2) sono molecole che contengono molta energia. I lipidi possono avere diverse funzioni tra cui energetica, protettiva (es. cere) , svolgono anche un importante ruolo di “messaggeri”chimici sia all’interno della cellula che tra cellule diverse. Molti lipidi, in particolare i fosfolipidi e i glicolipidi, svolgono anche ruoli strutturali molto importanti. Come i grassi, anche i fosfolipidi e i glicolipidi sono costituite da catene di acidi grassi attaccate a una molecola di glicerolo. Tuttavia, nei fosfolipidi il terzo atomo di carbonio del glicerolo non è occupato da un acido grasso ma da un gruppo fosfato, al quale è generalmente attaccato un altro gruppo polare. Il gruppo fosfato è carico negativamente quindi la molecola dei fosfolipidi ha una duplice natura: è idrofila in corrispondenza del gruppo fosfato, idrofoba presso l’estremità costituita dagli acidi grassi. Quando i fosfolipidi si trovano in soluzione acquosa, tendono a portarsi in superficie disponendosi l’uno accanto all’altro con le teste idrofile polari rivolte verso l’acqua e le code idrofobe costituite dagli acidi grassi rivolte in direzione opposta. Nei glicolipidi la testa, composta da una corta catena di carboidrati è idrofila e le code formate dagli acidi grassi sono idrofobe.
Esponi la teoria cellulare
Nel XVII secolo lo scienziato Robert Hooke usando un microscopio di sua invenzione, notò che il sughero e altri tessuti vegetali erano formati da piccole cavità separate da pareti; egli chiamò queste cavità cells “celle” . Schleiden, Schwann e successivamente Virchow contribuirono, con le loro osservazioni, alla formulazione dell’attuale teoria cellulare che stabilisce semplicemente che:
1. Tutti gli esseri viventi sono costituiti da una o più cellule
2. All’interno delle cellule avvengono le reazioni chimiche di un organismo vivente
3. Le cellule si originano da altre cellule
4. Le cellule contengono le informazioni ereditarie degli organismi di cui fanno parte e queste info passano da cellula madre a cellula figlia.
Quali sono le caratteristiche fondamentali delle cellule? Che differenze ci sono tra cellule eucariote e procariote?
Tutte le cellule presentano due caratteristiche fondamentali:
La prima è quella di possedere una membrana esterna, la membrana cellulare che separa la cellula dal suo ambiente esterno. La seconda è relativa al materiale genetico(l’info ereditaria) che dirige le attività della cellula e le consente di riprodursi, trasmettendo i suoi caratteri ereditari ai discendenti. Nelle cellule procariote il materiale genetico è presente sotto forma di unico cromosoma, una grossa molecola circolare costituita da DNA; il cromosoma procariote non è separato dal resto della cellula ma è situato in una particolare zona della cellula detta nucleoide.
Nelle cellule eucariote, invece, il DNA dà luogo a un determinato numero di cromosomi; l’insieme dei cromosomi è circondato da una doppia membrana detta membrana nucleare che li separa dalle altre strutture e determina un nucleo distinto. Le restanti componenti cellulari costituiscono il citoplasma. Un’altra differenza tra cellule eucariote e procariote è la dimensione. Le prime sono più grandi delle seconde.
Descrivi la struttura e la funzione della membrana cellulare
La membrana cellulare è la membrana esterna della cellula che separa il materiale vivente della cellula dall’ambiente circostante. La struttura di base è costituita da due strati di molecole fosfolipidiche con le code idrofobe rivolte verso l’interno. La membrana cellulare contiene anche numerose molecole proteiche sospese nel doppio strato lipidico. Queste proteine sono le proteine integrali di membrana e si estendono attraverso il doppio strato e sporgono da entrambi i lati. Queste proteine trasportano grosse molecole nelle due direzioni ovvero verso l’interno o verso l’esterno della cellula. Sul lato esterno della membrana troviamo le glicoproteine che sono formate da catene di carboidrati che rivestono la superficie esterna della membrana. Membrana ? funzione protettiva!
Descrivi la funzione e i rapporti tra reticolo endoplasmatico, ribosomi e apparato del Golgi
Nei ribosomi gli amminoacidi vengono assemblati in proteine. Nelle cellule eucariote i ribosomi si trovano nel citosol, ma anche attaccati al reticolo endoplasmatico. Il reticolo endoplasmatico è una rete di sacchi appiattiti, tubuli e canali connessi tra loro. Ci sono due tipi di reticolo endoplasmatico: quello rugoso, che è collegato allo strato esterno della membrana nucleare(provvista anch’essa di ribosomi) e quello liscio che è il proseguimento del rugoso. La sintesi delle proteine ha inizio sempre sui ribosomi che si trovano nel citosol. Alcune proteine, come l’emoglobina e certi enzimi, vengono utilizzate all’interno della cellula, mentre altre vengono liberate all’esterno della cellula. Anche la sintesi delle proteine che fuoriescono dalla cellula inizia presso i ribosomi del citosol, ma poi questi ribosomi si attaccano al reticolo e le proteine passano attraverso il doppio strato lipidico verso la cavità interna del reticolo endoplasmatico. Le proteine così sintetizzate escono dal reticolo rugoso attraverso uno speciale reticolo endoplasmatico di transizione; qui vengono avvolte spesso da speciali lipidi di membrana in vescicole di trasporto destinate all’apparato del Golgi. L’apparato del Golgi è costituito da 4 o più sacchi appiattiti, le cisterne, disposti in pile. Le cisterne sono formate da membrane e sono circondate da tubuli e da vescicole. La funzione dell’apparato del Golgi è quella di ricevere le vescicole provenienti dal reticolo endoplasmatico, di rielaborare le membrane e i contenuti di tali vescicoli e di inglobare i prodotti finali in vescicole di trasporto che convogliano questi prodotti in altre parti della cellula e soprattutto verso la siperficie cellulare.
Attraverso quali meccanismi le sostanze entrano ed escono dalla cellula? Scrivine uno a scelta
Alcune sostanze si muovono attraverso la membrana cellulare per osmosi, altre necessitano di particolari sistemi di trasporto. Se il movimento dovuto a proteine trasportatrici è azionato da un gradiente di concentrazione, il processo è detto diffusione facilitata. Se il trasporto richiede consumo di energia da parte della cellula, in quanto avviene contro gradiente, è detto invece trasporto attivo. Un movimento controllato verso l’interno o verso l’esterno di una cellula mediante vacuoli o vescicole può avvenire anche per endocitosi o esocitosi. I tre tipi di endocitosi sono la fagocitosi la pinocitosi e l’endocitosi mediata da recettori. In quest’ultima particolari proteine di membrana vengono utilizzate come recettori delle molecole che devono essere trasportate dentro la cellula. In questo processo di trasporto la sostanza che deve essere trasportata deve prima legarsi a specifiche proteine recettrici; una volta che tutti i recettori si sono legati alle rispettive molecole, la fossetta si ripiega e dà origine a una vescicola. [es. colesterolo]
Descrivi il processo di glicolisi evidenziando le sostanze che si formano nel processo stesso.
La glicolisi è un processo che avviene nel citoplasma e consiste in una serie di reazioni che scindono una molecola di glucosio in due di piruvato producendo ATP.
La glicolisi si può scomporre in 3 fasi:
1) Il glucosio viene convertito in fruttosio e vengono consumate 2 molecole di ATP.
2) Il fruttosio viene scisso in 2 molecole e 3 atomi di carbonio. In questa fase vengono prodotte 2 molecole di ATP e due molecole di NADH + H.
3) Il composto ottenuto viene convertito in PIRUVATO e vengono inoltre prodotte due molecole di ATP.
La resa netta della glicolisi è di 2 molecole di ATP.
Descrivi i mitocondri e quali reazioni avvengono a loro interno.
I mitocondri sono organuli presenti in tutte le cellule eucarioti; sono circondati da due membrane, quella interna presenta numerose pieghe, o creste, che sono la superficie di lavoro per le reazioni mitocondriali e giocano un ruolo fondamentale nelle reazioni chimiche che liberano energia; quella esterna serve da protezione all’organo. La reazione principale che avviene all’interno del mitocondrio è la respirazione cellulare: vengono demolite molecole ricche di energia, viene utilizzato ossigeno e liberata energia.
In che condizioni si attua la fermentazione? Descrivi i vari tipi di fermentazione e cosa si ottiene.
La fermentazione si attua in un ambiente privo di ossigeno. Esistono due tipi di fermentazione: fermentazione alcolica e fermentazione lattica. La fermentazione alcolica avviene nella fermentazione del succo d’uva, le cellule di lievito convertono il glucosio in etanolo e anidride carbonica trasformando così il succo in vino. La fermentazione lattica trasforma l’acido piruvico in acido lattico; l’acido lattico si produce nelle cellule muscolari durante l’esercizio fisico intenso, queste cellule continuano a lavorare anche se sono in debito d’ossigeno. L’acido lattico produce la sensazione di fatica muscolare.
Descrivi la struttura del cloroplasto mettendola in relazione con gli specifici processi fotosintetici che in esso avvengono.
Il cloroplasto è un organulo formato un sistema di membrane che formano una serie di sacchetti appiattiti e interconnessi detti tilacoidi. La fotosintesi ha luogo soltanto quando le molecole di clorofilla si trovano inserite all’interno del cloroplasto.
Quali sono gli stadi fondamentali della fotosintesi e come sono correlati fra loro.
La fotosintesi si svolge in due stadi: 1) le reazioni luce-dipendenti, in cui l’energia luminosa catturata dalla clorofilla a è trasformata in energia chimica di ATP e NADPH e 2) le reazioni luce-indipendenti in cui l’anidride carbonica è ridotta e si formano carboidrati.
Descrivi il ciclo cellulare in una cellula eucariote.
Il ciclo cellulare=ciclo vitale: è la sequenza che compie la cellula eucariote x riprodursi. 5fasi: G1 la cellula raddoppia le sue dimensioni, molecole e strutture citoplasmatiche aumentano di num - S FASE DI SINTESI duplicazione del DNA - G2 ultimi preparativi x la divisione,i cromosomi appena duplicati si spiralizzano assumendo un aspetto + compatto; si duplicano anche i centrioli e si dispongono fuori dalla membrana nucleare a poca distanza INTERFASE il materiale genetico è disxso sotto forma di cromatina, nel momento in cui la cellula si appresta alla divisione si addensa nei cromosomi(a forma di piccoli bastoncini) mitosi ha la funzione di dirigere il materiale genetico in modo da dare ad ogni nuova cellula un corredo completo. Meiosi consiste in due divisioni cellulare, una iniziale e una successiva che danno in totale4 nuclei figli ognuno dei quali contenente metà dei cromosomi presenti nella cellula madre in quanto riceve soltanto un cromosoma di ogni coppia di omologhi.
Quali sono le fasi della mitosi? Descrizione sintetica.
La mitosi ha la funzione di dirigere il materiale genetico in modo da dare ad ogni nuova cellula un corredo completo, inizia con la citodieresi che dividerà la cellula in2: ANIMALE con una strozzatura centrale, VEGETALE dotata di parete celulare, verso la fine della telofase compaiono delle vesicole(app. del Golgi)che si dispongono al centro della cellula e fondendosi tra loro formano la piastra cellulare mediana, su di essa la cellula inizia a depositare cellulosa e si forma la parete primaria che separa le2nuove cellule e permette loro di crescere. profase la cromatina si condensa e i singoli cromosomi sono costituiti da cromatidi. Le coppie di centrioli si separano e tra esse si formano microtuboli che costituiscono le fibre del fuso. Il nucleolo di solito e scomparso e la membrana nucleare si disintegra mano a mano che i cromosomi si condensano. metafase all’interno del fuso, le coppie di cromatidi si muovono avanti e indietro, manovrate dalle fibre del fuso, fino a che i cromatidi si dispongono nel piano equatoriale della cellula. anafase fase rapida. I due cromatidi di ogni coppia si separano l’uno dall’altro e poi si allontanano. Ogni cromatidio diventa ora un cromosoma indipendente attirato verso il polo dalle fibre del fuso. I centromeri avanzano per primi, mentre le braccia dei cromosomi appena separatisi sembrano essere trascinate dietro. telofase i cromosomi raggiungono i poli opposti e il fuso inizia a disgregarsi. In seguito, attorno ai due assetti cromosomicisi formano le membrane nucleari, mentre i cromosomi ritornano a despiralizzarsi. in ogni nucleo compaiono i nucleoli.aploide corredo cromosomico singolo diploide corredo cromosomico doppio poliploide + di due corredi cromosomici, rare negli animali, frequenti nelle piante con fiori
Differenze e analogie tra mitosi e meiosi.
mitosi / meiosi- meiosi ogni nucleo si divide in4nuovi nuclei aploidi, mitosi solo una separzione dei nuclei prima dell’inizio della vera e propria divisione; - al termine vi è in ogni nucleo la metà del corredo cromosimici della cellula madre; - nei nuclei vi sono nuove combinazioni cromosomiche diverse da quelli di partenza (a causa del crossing over); - la mitosi avviene in tutte le cellule, non pervedendo l’appaiamento di cromosomi omologhi,invece la meiosi solo in quelle diploidi.
Come può influire la meiosi sulla variabilità delle specie?
Il processo, all’interno della meiosi, che può alterare l’assetto genetico e di conseguenza la variabilità della specie è il crossing-over, caratterizzato dallo scambio di segmenti di un cromosoma con segmenti corrispondenti del suo omologo.
Durante la meiosi può verificarsi il fenomeno della non-disgiunzione. Che cos’è e quali conseguenze può produrre?
S’intende per fenomeno della non disgiunzione quel fenomeno in cui i cromosomi omologhi non si separano durante la prima divisione meiotica, oppure i cromatidi non si separano durante la seconda divisione meiotica.
Il risultato è la produzione di gameti che contengono uno o più cromosomi in eccesso altri gameti con uno o più in difetto. Il gamete con cromosomi in difetto non riesce a produrre un embrione vitale, il gamete con cromosomi in eccesso può produrre ma l’embrione difficilmente diventerà un uomo.
Descrivi il tessuto muscolare.
Il tessuto muscolare ha la particolarità di riuscire a contrarsi, contraendo simultaneamente le cellule muscolari. Ci sono tre tipi di tessuto muscolare: il muscolo striato, o volontario, muove lo scheletro ed è posto sotto il controllo della nostra volontà; il muscolo cardiaco, costituisce la parete del cuore; il muscolo liscio circonda le pareti degli organi interni e sono detti involontari. La contrazione muscolare dipende dall’interazione tra due proteine actina e miosina; le striature dei muscoli volontari e di quello cardiaco sono causate dalla disposizione in raggruppamenti regolari ripetuti di queste proteine.
Descrivi il tessuto nervoso.
Il tessuto nervoso ha come unità fondamentali i neuroni, cioè le cellule che trasmettono gli impulsi nervosi; in genere sono costituiti da un corpo cellulare, contenente il nucleo e i dispositivi metabolici; i dendriti, estensioni citoplasmatiche numerose, corte e filamentose che, insieme al corpo cellulare, ricevono gli stimoli dalle cellule; un assone, ovvero una lunga estensione in grado di condurre l’impulso nervoso a grandi distanze. Vi sono quattro tipi di neuroni: i neuroni sensoriali, ricevono le info sensoriali e le trasmettono al s.n.centrale; gli interneuroni che trasmettono le info a regioni localizzate del s.n.centrale; i neuroni di associazione, trasmettono il segnale da un regione all’altra dell’s.n.c. e infine i neuroni motori che, da s.n.c., trasmettono le info agli effettori.
Sinapsi e neurotrasmettitori.
I neuroni trasmettono segnali ad altri neuroni attraverso giunzioni dette sinapsi che possono essere elettriche o chimiche. Nelle sinapsi chimiche il segnale attraversa lo spazio sinaptico sotto forma di una sostanza chimica, il neurotrasmettitore che, legandosi ad uno specifico recettore di membrana della cellula postsinaptica, può favorire od ostacolare l’instaurarsi del potenziale d’azione.
Differenze tra sistema simpatico e parasimpatico.
Nel sistema simpatico le fibre emergono dalla regione toracica e lombare del midollo spinale, mentre nel s.parasimpatico emergono dalle regioni cranica e sacrale del midollo spinale; il sito delle sinapsi è vicino agli organi innervati per il s.parasimpatico, inveceper quello simpatico in una serie di gangli posti vicino al midollo spinale. L’aceticolina è il neurotrasmettitore del s.parasimpatico, la noroadrenalina e l’acetoclina del sistema simpatico.
Descrivi la struttura dei polmoni e la meccanica respiratoria.
I polmoni sono due e sono cavità interne nelle quali penetra aria ricca di O, sono ricoperti da una sottile membrana, la pleura, e da una fitta rete di vasi sanguigni che permettono il trasporto di gas da e a le cellule del corpo. La meccanica respiratoria è caratterizzata da espirazione e inspirazione, nel primo momento il diaframma si abbassa e i muscoli intercostali si contraggono per permettere la dilatazione della gabbia toracica, nel secondo momento, invece, il diaframma si soleva e il muscoli intercostali si rilassano.
Descrivi la struttura fondamentale del tubo digerente.
Il tubo digerente inizia con la cavità orale e comprende la bocca, la faringe, l’esofago, lo stomaco, l’intestino tenue, l’intestino crasso e l’ano. La struttura di base che forma questi tratti specializzati è simile: diversi strati, il più interno, la mucosa, formata da tessuto epiteliale e connettivo, e circondata da due strati di muscolatura liscia, in quello più interno le cellule muscolari sono disposte in modo circolare, in quello più esterno in modo longitudinale. Le contrazioni coordinate di questi muscoli chiamate peristalsi permettono l’avanzare del cibo nel canale digerente.
Quali sono i principali ormoni gastrointestinali e qual’è la loro funzione?
I principali ormoni gastrointestinali sono la gastrina che contribiusce ad aumentare la secrezione di succo gastrico da parte delle cellule della mucosa e agisce anche sulle cellule muscolari della parete dello stomaco stimolandone le contrazioni.
Quali sono le ghiandole collegate al sistema digerente e qual’è la loro funzione?
Le ghiandole che sono collegate al sistema digerente sono le ghiandole salivari, che producono la saliva, contenente un muco che lubrifica il cibo perchè possa essere facilmente inghiottito; nell’uomo la saliva contiene amilasi, un enzima digestivo che inizia la demolizione degli enzimi già in bocca. Inoltre il fegato produce la bile che servirà poi per la demolizione del cibo; e il pancreas che secrne ormoni e acido alcalino che neutralizza l’acidità del cibo nello stomaco.
Cos’è il sangue e da quali elementi è costituito?
Il sangue è un fluido indispensabile alla vita, di colore rosso, che viene pompato dal cuore attraverso il sistema circolatorio. Ha composizione e funzioni complesse ed è costituito da due componenti principali: le cellule, o corpuscoli, che ne costituiscono all'incirca il 45%, e la porzione liquida, o plasma, nella quale sono sospese le cellule, che ne rappresenta il 55%. Le cellule del sangue sono di tre tipi principali: i globuli rossi, o eritrociti; i globuli bianchi, o leucociti, che a loro volta si dividono in una serie di sottotipi; le piastrine, o trombociti. Ogni tipo di cellula ha una funzione particolare nell'organismo. Il plasma è una soluzione complessa e incolore formata per circa il 90% da acqua, che trasporta diversi tipi di ioni e di molecole fra cui proteine, enzimi, ormoni, sostanze nutritive, materiali di scarto come l'urea, e fibrinogeno, la proteina importante nei processi di coagulazione.
Quali funzioni svolge l’apparato circolatorio? Quali sono le strutture ad esso adibite?
L’apparato circolatorio collega tra loro tutte le cellule del corpo, permette la pulizia dai materiali di rifiuto prodotti durante le attività metaboliche e il controllo della temperatura corporea. È composto da una fitta rete di vasi sanguigni più o meno grandi, vene o arterie, guidati dall’organo principale, il cuore, che ha il compito di pompare verso il corpo il sangue che lo attraversa.
Funzione e struttura dei vasi sanguigni. Differenze tra vene e arterie.
I vasi sanguigni sono adibiti al trasporto del sangue a tutto l’organismo. Vene e arterie sono formate da tre strati concentrici detti tonaca intima, a contatto diretto con il flusso sanguigno, tonaca media, formata da diversi strati di fibre muscolari, e tonaca avventizia, costituita da fibre elastiche e collagene. La parete dei vasi arteriosi è più spessa e più elastica in quanto devono sopportare la pressione del sangue all’uscita dal cuore, mentre le vene possiedono un cavità più grande e pareti più sottili in modo da offrire una minima resistenza al flusso sanguigno nel suo ritorno al cuore.
Descrivi la struttura del cuore. Come avviene la contrazione dei muscoli cardiaci?
Il cuore è l’organo principale del sistema circolatorio, è formato da quattro parti, due atri e due ventricoli, e funziona come se fosse costituito da due organi pompanti separati: un lato pompa sangue deossigenato ai polmoni, l’altro pompa sangue ossigenato ad alta pressione a tutti gli altri tessuti del corpo. Le varie valvole presenti nel cuore e in molti vasi impediscono che il sangue ritorni indietro. La contrazione dei muscoli cardiaci avviene per sistole e diastole, il cuore si riempie (diastole) e si svuota (sistole) di sangue.
Descrivi la struttura del sistema escretore.
Il sistema escretore è formato da una coppia di reni disposti frontalmente, formati da una struttura superficiale, corticale, e da una struttura profonda, midollare. All’interno del rene troviamo il nefrone, costituito da un ammasso di capillari, il gloumerulo, e da il tubolo renale che parte da una struttura a coppa, la capsula di Bowman. Il tubulo renale è formato da tubuli prossimale e distale collegati tra loro all’ansa di Henle. I tubuli dei diversi nefroni confluiscono nel dotto collettore. Vi sono poi l’uretre, l’aorta e la vena cava che confluiscono nella vescica e poi nell’uretra.
Descrivi i processi che portano alla formazione dell’urina.
L’urina si forma attraverso 3 processi: 1) la filtrazione, il liquido entra nella capsula filtrato dalle molecole più grosse e percorre il tubulo renale, 2) la secrezione, alcune molecole rimaste nel plasma, dopo il primo passaggio, sono rimosse dai capillari peritubulari e secrete attivam nel filtrato, 3) il riassorbimento, contemporaneo ai precedenti, la > parte dell’acqua e dei soluti viene riassorbita, il liquido rimanente è l’urina.
Errori del sistema immunitario, fai qualche esempio.
Le allergie sono il risultato di risposte immunitarie ad antigeni deboli, ad esempio il polline, gli acari della polvere, taluni cibi in alcuni individui scatenano una produzione di anticorpi da parte di plasmacellule specifiche e la formazione di cellule della memoria.
Quali sono gli ormoni prodotti dall’ipofisi e come agiscono?
L’ipofisi produce l’ormone della crescita che stimola la sintesi proteica e la crescita delle ossa; la prolattina, che stimola la secrezione del latte dopo il parto; l’ormone che stimola la tiroide TSH, stimola la secrezione di tiroxina; l’ormone follicolostimolante e l’ormone luteinizzante che stimolano la produzione dei gameti e degli ormoni sessuali e infine l’ormone adrenocorticotropo che stimola la secrezione del cortisolo.

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