candidosi

Materie:Appunti
Categoria:Biologia
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Testo

La Candida albicans è un’infezione da fungo; si verifica quando l’equilibrio naturale della flora nel tratto intestinale è disturbato. I fermenti in genere vivono lì, si moltiplicano con l’assunzione di alimenti come gli zuccheri raffinati e muoiono naturalmente. La loro moltiplicazione è generalmente controllata dal sistema immunitario naturale del corpo ("germi buoni"), così che anche con una dieta ad alto contenuto di zucchero, il loro numero può essere mantenuto basso nella maggior parte delle persone.
Quando l’immunità naturale del corpo si riduce, in genere si autocorregge dopo un po’ perché i "germi buoni" si rimoltiplicano, ma se viene costantemente e cronicamente attaccata, la quantità dei germi non è sufficiente e i fermenti non vengono tenuti sotto controllo. Se ciò avviene, questi si moltiplicano con una velocita tale da produrre troppe sostanze tossiche perché il corpo possa gestirle.La tossicità può farvi sentire fisicamente indeboliti o provocare sofferenze croniche o dolori: cosa ancor più grave, come tutti i tipi di intossicazione, può ledere il cervello.
Ciò significa che può influenzare i vostri stati d’animo, le vostre capacità di risposta o di efficiente elaborazione delle informazioni, proprio come può fare l’alcool.
Le cause della Candida albicans sono numerose: possono comprendere un basso livello immunitario ereditario, una storia di ripetute cure antibiotiche (che uccidono non soltanto i germi dannosi, ma anche quelli "buoni"), l’uso frequente di steroidi (come i farmaci antiasma che distruggono anche l’immunità naturale del corpo) e l’uso a lungo termine di certi farmaci (che sopprimono l’immunità naturale), tutto ciò contribuisce in modo cumulativo ad eliminare le difese generali del corpo, permettendo la proliferazione dei fermenti.
Un ambiente cronicamente contaminato (fumo di sigaretta, gas di scappamento, aerosol, profumi, contaminazione da fabbriche), una dieta con forti dosi di additivi chimici come, sostanze coloranti, aromi, conservanti e decoloranti (usati nella maggior parte degli zuccheri e della farina bianca), alcool e mancanza di regolare esercizio fisico (l’esercizio regolare aiuta l’organismo a liberarsi da solo delle sostanze tossiche), tutto può contribuire all’accumularsi della tossicità nel corpo. peggiorando le conseguenze della Candida, e a sovraccaricare l’organismo a tal punto che può far poco per aiutarsi.
Una dieta con alto contenuto di carboidrati raffinati aumenta la moltiplicazione dei fermenti, già priva di controllo, nel tratto intestinale. Questi carboidrati raffinati includono gli additivi zuccherini che si trovano nei cibi in commercio in barattoli e pacchetti, dolci, bevande e cibi fatti con farina bianca. Anche sostanze non nutrienti e fermentanti. come il lievito dei fornai, su cui i fermenti naturali dell‘organismo prosperano e si moltiplicano, contribuiscono al problema. In entrambi i processi di moltiplicazione, così come quando muoiono spontaneamente, i fermenti producono tossine nel sangue e il sistema, già in genere sovrasollecitato, deve cercare di liberarsene.
La Candida disturba anche il sistema autoimmunitario del corpo ed è quindi causa importante nello sviluppo di allergie a cibi e sostanze chimiche. Le allergie aumentano ulteriormente lo sforzo del corpo che deve usare la maggior parte dei suoi nutrimenti per opporsi alle reazioni allergiche. Ciò vuoi dire che gravi allergie a gruppi di cibi e sostanze chimiche, possono ridurre l’ossigeno nel sangue, così come consumare tutta una gamma di vitamine e minerali che altrimenti sarebbero usati per il funzionamento del cervello, la regolazione dell’umore e il restauro delle cellule.

Il termine candidosi identifica un nutrito gruppo di patologie causate da funghi del genere Candida.
La specie che più frequentemente causa infezioni è la Candida albicans; questo micete vive abitualmente in zone quali:
• il cavo orale
• la vagina
• il tratto gastrointestinale.
In particolari condizioni, tuttavia, può diventare il responsabile della comparsa di infezioni che si possono localizzare anche in altre parti dell'organismo (infezioni opportunistiche).
I fattori che possono indurre la proliferazione di questo microrganismo includono:
• uso protratto di antibiotici
• assunzione di contraccettivi orali, di estrogeni, di corticosteroidi
• deficit immunitari
• diabete
• stress
• tumori
• malattie debilitanti
• gravidanza
Inoltre, anche alcune abitudini nello stile di vita quali indossare pantaloni troppo stretti, utilizzare biancheria sintetica o trascurare l'igiene intima, possono essere ritenute responsabili dello scatenarsi dell'infezione da Candida.
La candidosi è definita cutanea, orale o genitale, in relazione alla regione del corpo che viene interessata dalla micosi.
La candidosi cutanea si localizza, soprattutto, nelle aree particolarmente calde ed umide del distretto cutaneo, come le ascelle, l'inguine, le pieghe mammarie, le pieghe glutee e gli spazi interdigitali. La candidosi, inoltre, può interessare anche le unghie delle mani e dei piedi. Si manifesta, in genere, con eritema, essudazione e desquamazione.
La candidosi del cavo orale è particolarmente frequente nei lattanti (mughetto) ed è caratterizzata dalla formazione di placche bianche e cremose sulla mucosa infiammata della bocca, della gola e della lingua.
La candidosi degli organi genitali, che si trasmette per via sessuale, provoca nella donna una vulvo-vaginite caratterizzata da un'infiammazione della regione vaginale accompagnata da prurito, perdite vaginali biancastre dalla consistenza simile alla ricotta, bruciore e, talvolta, dolore durante l'emissione dell'urina e nei rapporti sessuali. Nell'uomo la micosi può causare una balanite o una balanopostite caratterizzata dalla comparsa sui genitali di eritema e pustole con secrezione di materiale biancastro e prurito intenso.
In presenza di sintomi che possono far pensare ad un'infezione da Candida, cutanea, orale o genitale, è opportuno rivolgersi al medico il quale, se lo riterrà opportuno, prescriverà al paziente specifiche indagini di laboratorio. L'esecuzione dell'esame microscopico diretto e dell'esame colturale su un campione di tessuto infetto consentono, infatti, di avere la certezza della diagnosi.
La terapia prevede, oltre all'eliminazione delle cause che hanno favorito l'insorgenza dell'infezione, l'uso di antimicotici locali e, se necessario, la somministrazione di trattamenti antimicotici per via sistemica. Nel caso di candidosi che interessano gli organi genitali è opportuno estendere il trattamento terapeutico anche al partner.
È importante non sottovalutare l'infezione da Candida e seguire con scrupolo e costanza le prescrizioni del medico. L'assunzione di una specifica terapia, infatti, consentirà di risolvere il problema evitando il rischio di recidive e la comparsa di infezioni persistenti che potrebbero cronicizzarsi.

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