Attività enzimatica in funzione della temperatura

Materie:Altro
Categoria:Biologia

Voto:

2.5 (2)
Download:232
Data:05.03.2007
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
attivit-nzimatica-funzione-temperatura_1.zip (Dimensione: 3.94 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_attivit+     24 Kb



Testo

Oggetto:
Attività enzimatica in funzione della temperatura

Reagenti:
• Soluzione di frullato di mela
• Soluzione di tampone fosfato
• Soluzione di catecolo allo 0,1%

Cenni teorici:
Il catecolo, un composto aromatico, in presenza di ossigeno atmosferico e dell’enzima catecolasi, si ossida a benzochinone, una molecola capace di formare catene ramificate, responsabile di una colorazione marrone-rossastra; questo processo avviene spontaneamente nella frutta e nelle patate sbucciate, data la consistente presenza di catecolasi nei loro tessuti.
Lavorando a temperature diverse si può osservare come si ottengano risultati quantitativamente diversi per il fatto che ogni enzima catalizza la propria reazione ad una temperatura ottimale. A temperatura inferiore la riduzione dell’energia cinetica delle molecole causa un blocco dell’attività enzimatica; a alta temperatura invece l’attività viene bloccata a causa della deproteinizzazione delle proteine.

Modalità operativa:
Si distribuiscono in 3 provette 3 ml di tampone fosfato, una soluzione che mantiene costante il pH in soluzione. Si pone la prima provetta in un becher contenente ghiaccio fondente, la seconda a temperatura ambiente e l’ultima in un bagnomaria sulla piastra scaldante.
Mantenendo constante la temperatura abbiamo prelevato con la pipetta da 200 μl, 1000 μl di soluzione di mela, precedentemente frullata in acqua distillata, e 800 μl di soluzione di catecolo e si sono versati in ciascuna delle tre provette.
Per qualche minuto si sono agitate le tre provette per facilitare l’attività enzimatica.
La soluzione di catecolo contiene l’enzima catecolasi, che a contatto con l’aria, specialmente nella frutta, si ossida a benzochinone e svolge così l’attività enzimatica.
Il risultato visibile dell’attività enzimatica è una colorazione marrone-rossastra della soluzione.
Conclusa l’attività enzimatica si è passato all’osservazione delle provette.

Conclusioni:
Per valutare l’attività enzimatica in base alla temperatura abbiamo valutato la diversa intensità di colorazione.
La provetta che ha assunto una colorazione maggiore, segno di una elevata attività enzimatica rispetto alle altre, è stata quella posta a temperatura ambiente L’enzima ha catalizzato la reazione a temperatura ottimale 25°C che si avvicina molto alla nostra temperatura corporea. Nella provetta posta a temperatura inferiore e in quella a temperatura maggiore l’attività enzimatica è stata inibita.

ITIS “E. Majorana”
Lab. Biologia

Gianmarco Di Cosimo 30/06/2010

Esempio



  



Come usare