il terrorismo nell'opinione pubblica

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Testo

Negli ultimi anni gli atti terroristici hanno avuto una larga diffusione che ha creato tensione nell’opinione pubblica. Il candidato esprima le proprie opinioni.

Nel nostro paese in passato, si sono verificate diverse forme di terrorismo che hanno creato panico, terrore, nell’opinione pubblica. Sono trascorsi molti anni ormai dal terribile attentato alla stazione di Bologna.Sempre in quel periodo operavano anche associazioni criminali come la banda della Magliana, le Brigate rosse, queste ultime responsabili del sequestro e uccisione Aldo Moro.
Tutt ’ora sono ancora presenti sia nel nostro paese che in tutto il mondo organizzazioni criminali a scopo terroristico, ma quella che sembra destare più preoccupazione sembrerebbe quella di matrice islamica. Infatti gli attentati all’America nel 2001 alle torri gemelle e al pentagono, sede del ministero della difesa Americano, sono stati i compiuti da terroristi appartenenti alla rete di Hosama Bin Laden. Questo è un potente sceicco miliardario che nel corso degli anni ha reclutato uomini, donne e bambini per costruire un vasto esercito di combattenti denominati Kamikaze o martiri.
Il terrorista islamico è un nemico che non porta la divisa, combatte con vigliaccheria e cerca di seminare il terrore e più sangue possibile nei paesi occidentali, vedendo l’America come nemico principale e tutti gli stati con essa alleati.
Dopo l’11 settembre 2001 il mondo ha cominciato a temere questo nemico, in quanto provoca danni inestimabili in tutti i paesi liberi che vivono di turismo data la loro importanza storica e le loro bellezze creando panico tra i turisti e, di conseguenza, alle compagnie aeree. E’ recente infatti l’attentato portato a termine in Egitto in località Hharm El Sheikh , dove hanno perso la vita anche alcuni nostri connazionali.
Secondo il nostro ministro dell’interno Giuseppe Pisanu, la rete terroristica non ha una scala gerarchica, esistono molte organizzazioni autonome non sempre collegate tra loro, anche attraverso internet diffondono messaggi tra gruppi diversi per programmare possibili attacchi. In Italia infatti sembrerebbe che esistano diverse cellule terroristiche, che fin’ora grazie a un buon lavoro di intelligence e indagini delle forze di polizia hanno portato alla cattura ed espulsione di gente sospetta. E’ stato scoperto che uno dei terroristi che ha compiuto l’attentato a Londra nello scorso Luglio 2005 si è rifugiato successivamente in Italia grazie all’aiuto dei suoi connazionali.
Negli ultimi mesi anche il nostro paese è sotto una grave minaccia terroristica,che non ci fa vivere più con tranquillità, i luoghi bersaglio sono proprio quelli di cui non possiamo farne a meno nella vita quotidiana, come ad esempio: le linee metro nelle grosse città, gli autobus, e tanti altri obiettivi difficili da tenere sotto controllo.
Ciò che può tranquillizzarci di più è sicuramente l’impegno delle nostre forze dell’ordine e gli agenti dei servizi di informazione Sismi e Sisde, come anche la protezione civile che ha dimostrato di essere preparata in certe situazioni. Molta importanza hanno avuto e lo hanno tutt’ora,le simulazioni dei possibili attacchi chimici in diversi luoghi delle grosse città,come la capitale, che credo siano fondamentali per saper gestire al meglio un eventuale attacco e per ridurre il numero delle vittime e feriti.
Un altro importante compito da parte di tutti, non solo dai governi, ma anche dei singoli cittadini è di non arrivare al cosiddetto scontro di civiltà, tra occidente e islam perché questo provocherebbe un disastro, ma piuttosto dobbiamo collaborare con l’Islam moderato. Con quei moderati musulmani che indicano nei terroristi il cancro dell’Islam, un qualcosa che è al di fuori della loro cultura e religione.

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