Il sole

Materie:Appunti
Categoria:Astronomia
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Il Sole

In una giornata di nebbia, all’alba e al tramonto possiamo osservare il Sole a occhio nudo: lo vediamo come un disco dal contorno ben definito e dalla superficie uniforme. Si tratta però di un’apparenza dovuta all’enorme distanza che ci separa e all’insufficienza del nostro occhio. Osservandolo con un telescopio il Sole si mostra diverso, eterogeneo: non è più una sfera gialla dai contorni perfetti, ma una fucina di complesse reazioni e di processi che portano alla liberazione di grandi quantità d’energia.
Il Sole è una stella di media grandezza, di forma sferica, con diametro di circa 1392530km (110 volte quello della Terra); il suo volume è più di un milione di volte quello terrestre, ma la sua densità è molto minore. Sulla superficie solare la temperatura è di 5600°C ma al suo interno è molto più alta, e si ritiene che superi i 15 milioni di gradi.
La sua struttura prevede una serie di strati concentrici: a partire dall’interno troviamo il nucleo, la zona radiativi, la fotosfera, la cromosfera e la corona solare.
Il nucleo è formato da 2 gas, l’idrogeno e l’elio, sottoposti a pressioni elevatissime. Qui avvengono le reazioni di fusione nucleare, in cui 4 atomi di idrogeno di fondono, cioè si combinano e formano un atomo di elio. Tali reazioni liberano un’enorme quantità di energia che attraversa la zona radiativi esterna al nucleo e si diffonde nello spazio.
La fotosfera è uno strato gassoso dello spessore di circa 400km e costituisce la superficie esterna del Sole. Gli strati esterni alla fotosfera fanno parte dell’atmosfera solare. Osservata al telescopio ha un aspetto granulare, con zone più luminose che si formano e scompaiono in brevi periodi, anche di pochi minuti. Probabilmente sono dovute al continuo movimento ascendente di colonne di gas ad alta temperatura che salgono verso la superficie, lì diventano più fredde e più pesanti, e ridiscendono verso l’interno.
Sulla fotosfera sono anche osservabili le macchie solari, ampie zone più scure che in determinate condizioni sono visibili anche a occhio nudo. Il numero e le dimensioni delle macchie solari variano con regolarità secondo un ciclo di 11 anni. I gruppi più grandi di macchie solari sono accompagnati da brillamenti, costituiti dall’affioramento di grosse masse di gas luminosi, simili a fiammate, osservabili per tempi che possono superare l’ora. I brillamenti emettono diversi tipi di radiazioni, che possono provocare vari effetti sulla Terra, come l’interruzione delle ricezioni radiotelevisive.
La cromosfera appare come un sottile anello di colore rosso che fa da transizione verso la corona solare, il grande alone denso e poco luminoso, spesso migliaia di chilometri, che circonda la massa solare. All’interno della corona solare è osservabile il fenomeno delle protuberanze, “fontane di gas” che formano getti alti centinaia di chilometri che successivamente ricadono sulla superficie solare o vengono proiettati nello spazio.

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