Il partenone-Fidia

Materie:Appunti
Categoria:Arte

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Testo

Fidia…il Partenone
Policleto arriva fino al margine della teoria, dove l’opera d’arte è verità concettuale, visibile manifestazione del bello.
Per Fidia, invece, concepisce la realtà più che come un essere, come un divenire e poiché il divenire dell’uomo è la storia, riconduce l’arte nel grande flusso della storia che Policleto tendeva ad astrarre nella teoria.

Il nome di Fidia è legato a quello di Pericle, il grande statista che operò negli anni in cui l’unità panellenica si era saldata nella lotto contro il dispotismo dell’impero persiano.
La fama di Fidia è in gran parte connessa con la costruzione del Partendone, tempio che Pericle volle erigere sull’acropoli come simbolo della vittoria e dell’unione, ponderato disegno politico.
Il processo di costruzione ebbe iniziò nel 448, sui progetti di Callicrate e Ictino. Dieci anni più tardi si collocava nella cella la gigantesca statua crisoelefantina di Atena di 10 metri con un basamento di 3, opera di Fidia.

Il grande tempio, di marmo pentelico, periptero octastilo d’ordine dorico, sorge su un alto stilobate al sommo dell’acropoli, visibile da ogni parte della città.
Il Partenone contiene:
• 41 statue delle dimensioni che variano dal metro e mezzo di quelle sdraiate ai 3 metri;

• 92 metope, che il Partenone è l’unico tempio a possedere tutte scolpite, ognuna di almeno 6 metri; in essere era rappresentata la Tauromachia (est), l’Amazzonomachia (ovest), la Centauromachia (nord e sud)

• 160 metri di fregio continuo alto un metro

Nel frontone orientale era raffigurata la nascita di Atena.
Nel frontone occidentale, la contesa tra Atena e Poseidone per il possesso dell’Attica.

La costruzione di un monumento di splendore e di una perfezione mai viste, forse raggiunte solo dal Pantheon romano, un cristallo geometrico perfetto, era un modo di dare una forma visibile a un’ideologia, di dare a tutti i popoli greci un solo oggetto di culto, di affermare la supremazia ideale e politica di Atene, ma anche di accentrare nella città i migliori artisti greci per dare un vigoroso impulso allo sviluppo dell’arte.

Il Partenone raggiunge perfezione numerica attraverso lo schema del rettangolo aureo che vede l’altezza della colonna, compresa la sua trabeazione e la larghezza della facciata in un rapporto 4: 9. ( quadrati dei due numeri perfetti)

Il Partenone è regolato dal raggio della colonna alla base, modulo della costruzione.
Moltiplicando questo canone si ottengono le misure di tutte le altre componenti del Partenone.

La facciata è stata costruita modellando la trabeazione che si trova leggermente rialzata al centro di modo che si presenti all’occhio umano direttamente parallela al terreno. Per lo stesso motivo le colone d’angolo sono leggermente rientrate.

Tutto il Partenone è un teorema visivo che on ammette errore.
Raggiunge la perfezione dell’ideologia che vuole dare regolarità al caotico, razionalizzazione della vita.

Esempio



  



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