Il dadaismo

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Testo

DADA
Allo scoppio della prima guerra mondiale intellettuali e artisti si rifugiano in Europa paese neutrale. molti si sentono accomunati da un profondo sdegno per la situazione politica e sociale che ha portato la guerra. condividono inoltre la volontà di chiudere con le forme artistiche del passato. il movimento del dadaismo nasce come una contestazione totale di tutti i valori compresa l’arte.il dadaismo nasce contemporaneamente a zurigo da un gruppo di artisti e negli stati uniti con due pittori europei duchamp e picasso.il movimento dilago rapidamente: vi aderirà Max ernst schwitters. l’arte del dadaismo ripudiamo ogni forma di logica non è piu un operazione tecnica e linguistica non produce valore. Gli artisti rifiutano i valori morali della società e infrangono le convenzioni estetiche dell’arte ufficiale. demoliscono tutte le forme di espressionismo tradizionale compresa quella verbale infatti il termine dada è causale trovato aprendo a caso il dizionario.
Le prime obbiezioni al razionalismo cubista nascono all’interno del cubismo stesso. nonostante fosse stata definita una nuova struttura formale l’arte rimaneva sempre ricerca conoscitiva le opere erano ancora opere da museo.
Le obbiezioni riguardavano il procedimento. i futuristi avevano cercato di animare le rappresentazioni ma il risultato era soltanto il passaggio dalla rappresentazione statica a quella movimentata. la rivoluzione non c’era se non all’interno della concezione storica della arte come forma e della forma come oggetto:ma finche l’arte rimaneva produzione di oggetti la ragion sociale dell’arte rimaneva immutata perché nella società borghese l’oggetto è la merce la merce ricchezza la ricchezza autorità cioè potere. ma il cubismo ancora rafforza la concezione dell’arte come produttrice di oggetti di valori rientrava nel sistema di valori costituiti.
Spesso il dadaismo è stato definito un controsenso poiché la vera arte è l’antiarte,basti pensare al nome dada è un nome causale dato aprendo il dizionario a caso. le manifestazioni dei dadaisti sono disordinate caotiche un po’ come quelle futuriste ma lo scopo dei dadaisti è quello di dimostrare l’impossibilità la non volontà di qualsiasi rapporto tra arte e società. per i dadaisti la vera arte sta nell’antiarte. e perciò un movimento artistico che nega l’arte e un controsenso. negando l’intero sistema di valori nega se stessa come valore.
Dada non vuole produrre opere d’arte ma prodursi in interventi a catena insensati e assurdi.
I dadaisti sono in polemica con la società del loro tempo per la guerra che è un evento in contrasto con il razionalismo su cui si voleva fondato il progresso sociale:gli intellettuali che dovevano dividersi dai dirigenti che avevano voluto la guerra dovevano scegliere:o considerare la guerra come un passo falso una deviazione razionale della storia e tornando alla ragione l’arte allora doveva trasformarsi dal non razionale imposto dai romantici al razionale. altrimenti gli intellettuali dovevano considerare falsa la direzione di marcia della civiltà e la guerra come conseguenza logica del progresso scientifico allora si deve negare tutta la storia passata tornare al punto zero.(contestazione globale).
Il dadaismo annulla ogni esperienza passata formale e tecnica. ma non fa un percorso storico risalendo. il dadaismo si propone come un azione di disturbo con i suoi interventi inattesi il suo scopo è quello di mettere in crisi il sistema. ritorcendo contro la società i suoi stessi procedimenti.
I dadaisti rinunciano alle tecniche artistiche ma utilizzano i materiali e le tecniche della produzione industriale evitando di usarle usualmente. per esempio quando duchamp mette i baffi alla gioconda non vuole rovinare un dipinto ma contrastare la storicità la venerazione che gli è stata attribuita dall’ uomo nel passato e che si riflette ancora ora. ma ha anche un significato piu profondo :vuole offendere un pubblico che ormai non sa piu distinguere tra originale e riproduzione.
----I dadaisti dunque negano le tecniche come operazioni programmate i vista di un fine. ma sarà duchamp che farà l’opera che meglio lo rappresenta con ready made prende un oggetto qualsiasi una ruota di una bicicletta presentata come se fosse un opera d’arte.fa l’inverso della gioconda questa con i baffi è data come cosa non avente valore a cui comunemente si dava valore col ready made viene data come avente valore ad una cosa a cui normalmente no se ne dà.
In tutti è due i casi non c’è procedimento operativo.
Un'altra opera di duchamp è l’orinatoio firmandolo mutt.
Con questa firma ha voluto dire che quell’oggetto non ha un valore artistico in se ma lo assume col giudizio formulato dal soggetto. ma on esistono più i modelli dei valori per i dadaisti.e infatti si limita ad separare l’oggetto dal contesto abituale lo disambienta e portandolo via dal suo contesto e lo situa in un contestoin cui cio che risulta utile puo essere anche bello. ciò che determina questo valore estetico è un puro atto mentale e non un procedimento logico.
In questo modo nasce la disputa tra il bello e l’utile. nascera con la bauhaus e si affermerà che cio che è estetico deve essere forma della sua funzione e che la forma estetica e l’utilità pratica sono il risultato dello stesso processo. l’individuo si deve integrare nella funzionalità della società l’ambiente si adeguerà alle esigenze dell’uomo. per i dadaisti invece l’ambiente non ha in se alcuna qualità estetica ma ciascuno lo interpreta a suo modo liberamente libero da ogni condizionamento.
---ognuno è libero di comportarsi come vuole basta che si rompine gli schemi. essere artista significa ora essere liberi .si è liberi da ogni obbligo allora l’arte è gioco il gioco contraddice la serietà dell’agire utilitario ma poiche la libertà e il supremo dei valori solendo giocando si è veramente seri.

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