Breve storia del Dadaismo

Materie:Riassunto
Categoria:Arte
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Testo

Il Dadaismo o Movimento Dada
Il movimento Dada nasce durante i terribili anni della prima guerra mondiale (1914 - 1918), quando tutti i valori umani apparivano irrimediabilmente travolti dalla logica orrenda del grande conflitto.
Ne nasce una specie di disgusto e di rifiuto verso tutto ciò nel cui nome si dice di combattere (patria, onore, tradizione e così via), in altre parole verso tutte le forme costituite della società, in primo luogo verso le classi dirigenti, verso il potere economico e verso la cultura che rappresenta la società contemporanea.
Dada è dunque una rivolta totale contro ogni aspetto della civiltà attuale.
Dada vuole distruggere tutto, per ricostruire tutto il mondo completamente diverso, rendendo all'uomo quel ruolo di protagonista, che gli è stato tolto a favore dell'organizzazione alienante della società moderna.
Il movimento sorse simultaneamente a Zurigo e a New York e si estese poi in buona parte dell'Europa, soprattutto in Germania e in Francia.
Ufficialmente Dada nasce a Zurigo, nel 1916, in un cabaret cui venne dato il nome di Voltaire, il filosofo illuminista francese sostenitore della ragione contro ogni pregiudizio.
Dai primi spettacoli di cabaret, viene via via crescendo un atteggiamento ironico, dissacratorio e provocatorio.
Dada è contro la letteratura, la poesia, l'arte, contro tutto ciò che si è fatto passare per eterno, bello, perfetto; è contro le correnti artistiche moderniste: l'espressionismo, il cubismo, il futurismo.
Dada è libertà: può essere quindi anche contro Dada.
Il Dadaismo è un modo di concepire; non si interessa del valore artistico, ma dello shock che causa nello spettatore per toglierlo dalle sue pigre abitudini mentali.
Tutto è arte: pezzi di legno grezzo inchiodati e colorati, per esempio, come in Trousse d'un Da di Hans Arp; oppure una ruota di bicicletta sovrapposta a uno sgabello bianco, come in Ruota di bicicletta di Marcel Duchamp.
Tra le opere di Duchamp ricordiamo anche la Fontana, un orinatoio maschile in maiolica bianca capovolto e collocato su un piedistallo di legno; la Gioconda con i baffi, una riproduzione della Gioconda di Leonardo, su cui Duchamp dipinse i baffi e la barbetta.
Aderiscono alla nuova corrente vari artisti americani, fra i quali il più noto fù Man Ray.
In Germania i maggiori artisti tedeschi dada sono Hans Arp e Max Ernst, il cui dadaismo è contraddistinto dalla ricerca di un linguaggio espressivo nuovo.
Con questo fine Ernst elaborò alcune tecniche, fra cui il montaggio di vignette o di fotografie preesistenti ritagliate da giornali e combinate reciprocamente in rapporti nuovi.

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