I Simpson

Materie:Tema
Categoria:Antologia
Download:456
Data:17.04.2007
Numero di pagine:3
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
simpson_1.zip (Dimensione: 4.74 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_i-simpson.doc     27 Kb



Testo

Testo interpretativo-valutativo: “I SIMPSON”
“I Simpson”, serie creata nel 1980 negli Stati Uniti da Matt Groening sotto forma di cortometraggi animati e nel 1993 trasposta anche a fumetti è trasmessa su la rete Italia1 e su i canali FOX via satellite di SKY nella prima fascia oraria pomeridiana e nella prima serale.
I Simpson sono una tipica famiglia statunitense, composta dal vero nullafacente, non molto sveglio, pigro e pantofolaio Homer, da sua moglie Marge, perfetta padrona di casa dai comportamenti talvolta imprevedibili generati dal trascinamento del resto della famiglia, e dai tre marmocchi Bart, simile al padre, il più turbolento e pestifero, Lisa, romantica, sognante e prima della classe grazie alla sua incredibile intelligenza, e Maggie, ancora neonata, perennemente con il ciuccio in bocca, generatrice, spesso, delle scene più divertenti. Homer lavora nella centrale nucleare di Springfield comandata dal miliardario, crudele e senza cuore sign. Burns accompagnato dal leccapiedi Smithers, ma Homer passa perlopiù il tempo nel bar di Boe, eccentrico personaggio armato di fucile proprietario di un locale dove si beve esclusivamente birra, preferita maggiormente da Braney, l’ubriacone della città, e Lenny e Karl due inseparabili personaggi colleghi di Homer e suoi migliori amici.
Bart e Lisa frequentano la scuola elementare cittadina controllata dal simpatico preside Skinner vittima perenne di Bart, dalla professoressa Caprapal e da altri insegnanti. Gli altri abitanti di Springfield sono lo scozzese Willie, pazzo giardiniere, Otto l’autista dell’autobus amante della musica, il migliore amico di Bart, Milhause e nemico Nelson, il commesso del supermarket Apu, il reverendo Lovejoy, sua moglie, il vagabondo commissario Winchester, i Flanders, gli altri componenti della famiglia Simpson, il nonno, Patty e Selma, le sorelle ultra fumatrici di Marge, e le altre decine di personaggi minori.
L’autore candidamente confessò di avere modellato questi personaggi sulla propria famiglia.
Il disegno è semplificato e non realistico, con tratti che accentuano talvolta i difetti fisionomici e le espressioni maliziose e sottilmente malvagie dei protagonisti (tutti con la caratteristica pelle gialla), gli sfondi sono molto colorati formati da disegni semplici ma abbastanza dettagliati, maggiormente nell’ultima serie.
I contenuti sono spesso violenti, un esempio è il cartone animato preferito dai ragazzi di pelle gialla, Grattachecca e Fichetto, piccole scene e scatch di questi due animaletti, un topo ed un gatto spesso vittime dei loro attacchi aggressivi nei quali cercano di uccidersi nei modi più vari e inusuali (es: taglio di arti), con il gatto sempre vittima del topo.
Spesso nelle puntate sono presenti alieni e personaggi famosi trasformati in cartone animato, questo, secondo me, rende la serie ancora più coinvolgente e varia.
Le puntate sono, a mio giudizio, molto ironiche e divertenti, la trama della storia parte sempre da un fatto che sviluppatosi cambia completamente il corso della puntata fino ad un finale spesso inaspettato o con poca coerenza rispetto alla storia.
Persino la sigla iniziale, oramai famosa in tutto il mondo per l’allegra canzone, è diversa da puntata a puntata, avviene un finale vario con Bart come protagonista di una scena nel quale lui scrive ripetutamente una frase di punizione simpatica alla lavagna.
Questo rende “I Simpson” una serie con puntate sempre diverse e molto originali.
I Simpson mettono in scena un’efficace satira dello stile di vita americano: il loro linguaggio, è spesso sboccato e aggressivo talvolta volgare, rivela gli impulsi più egoistici della natura umana, riscuotendo nel pubblico una divertita partecipazione.
Questa dimensione ironica e grottesca, è ben lontana dalla linearità e positività di un modello educativo per piccoli, perciò il cartone animato sarebbe indicato per un pubblico perlopiù adulto.
A mio giudizio questa serie è molto divertente, anche se non ha senso, a me piace seguirla per la sua varietà di situazioni ironiche spesso molto strane e non realistiche.

Esempio



  



Come usare