Dietetica: appunto sull'alimentazione

Materie:Riassunto
Categoria:Alimentazione

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Testo

DIETETICA
E’ lo studio degli alimenti con il correlato rapporto con il metabolismo del corpo umano e viene effettuata tenendo conto delle abitudini alimentari,la ripartizione,la preparazione e l’assunzione dei pasti di un soggetto.
DIETA: regime o tenore di vita e quindi alimentazione corretta e razionale per mantenere il corpo in buona salute. Ogni soggetto ha la sua dieta personalizzata che dipende dal fisico,dai gusti,dall’attività fisica,…Molte malattie d’oggi sono causate da un errata alimentazione.
DIETOTERAPIA: branca della dietetica che si occupa di terapie speciali x alcuni soggetti colpiti da particolari patologie (diabete,…).
DIETA EQUILIBRATA: dipende dallo stato fisiologico del corpo,fabbisogno energetico giornaliero e dei principi nutritivi,composizione alimenti e quantità di assimilazione,modificazioni cottura alimenti,distribuzione dei pasti durante il giorno,stagionalità e freschezza prodotti.
APPORTO NUTRITIVO: si considera il fabbisogno energetico medio giornaliero che dipende dal sesso,età,attività,…; e la ripartizione dei principi nutritivi cioè 10-15 Protidi;20-30 Lipidi;55-65 Glucidi.
E’ opportuno inserire ogni giorno almeno un alimento x ognuno dei 7 gruppi.
PESO TEORICO: X Uomo … cm altezza-100-(cm altezza-150:4)=…
X Donna …cm altezza-100-(cm altezza-150:2)=…
IMC: Kg peso : M. statura²
IMC x M. altezza²=… Kg
Valori ideali IMC:Uomo : 22 ; Donna : 20,8
Fabbisogno proteico: durante l’infanzia il suo valore è al massimo (2 g x kg di peso) e nell’adulto e anziano è di 1 g x kg di peso (LARN da 0,75 a 0,95) cioè circa il 10% delle calorie totali circa
INFANZIA: proteine animali e vegetali ripartite equamente.
ADULTI: 1/3 Animali 2/3 Vegetali.
Proteine Alto Valore Biologico sono: uova,carne,pesci,latte e formaggi.
Fabbisogno lipidico: viene raccomandato il consumo il 30 % x gli adolescenti,20 - 25 % adulti distribuiti con il 10 % con acidi grassi saturi e per quanto riguarda gli acidi grassi essenziali come acido linoleico 1-2 % e alfa-linoleico 0,2-0,5 % e il colesterolo massimo da consumare è di 300 mg al giorno x un soggetto adulto.
2/3 Vegetali ; 1/3 Animali.
Fabbisogno glucidico: x un adulto è il 55-65 % e alcune volte arriva al 70 % così ripartite:
-glucidi semplici: 10-12 % delle calorie totali.
-glucidi complessi (amidi): ciò che rimane delle calorie totali.
Massimo il 50 % delle calorie totali gli amidi con i glucidi semplici.
30 g di fibra al giorno.
Fabbisogno vitamine e sali minerali: consumati in quantità minime e sono presenti nei 7 gruppi alimentari e il fabbisogno giornaliero è stabilito dai LARN a seconda dell’età e del sesso.
Fabbisogno acqua: varia a seconda dell’individuo e dal clima,dall’attività fisica e dalla dieta. Per un adulto è di circa 2,5 litri di acqua al giorno circa 1 g ogni kcal assunta e 1,5 g per i neonati. Da ricordare che è molto presente nel 6 e 7 gruppo frutta e verdura.
Alcol etilico: evitare il consumo di alcol durante la gravidanza e nessun soggetto sotto i 18 anni dovrebbe consumarne e x un adulto dovrebbe essere il 10 % del fabbisogno energetico giornaliero.
COLAZIONE: 25 % delle calorie totali
MERENDA MATTINO: 5 % “
PRANZO: 35 % “
MERENDA DEL POMERIGGIO: 5 % “
CENA: 30 % “

ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA: aumento del peso di 500-600 g al terzo mese;4-5 kg al sesto mese e 10-12 kg a fine della gravidanza. Durante la gravidanza bisogna consumare cibi facili da digerire e leggeri e se si mangia meno del previsto il neonato può nascere prematuro o se si mangia di più del dovuto ci potrebbero essere dei problemi al momento del parto. Per quanto riguarda le proteine 15-20 % (metà animali) lipidi 30 % (2/3 vegetali) glucidi 55 % (soprattutto polisaccaridi).Aumenta il fabbisogno di calcio (1,2 g al giorno) e di ferro per costruire i globuli rossi del feto. Per quanto riguarda le vitamine sono importanti l’assunzione di vitamine B e di acido folico per evitare la comparsa della spina bifida e molta acqua per eliminare le scorie (2,5 l al giorno).
ALIMENTAZIONE NUTRICE: la nutrice fornisce al neonato il latte materno, elemento di primaria importanza per lui poiché il latte con il passare del tempo si adatta alle esigenze del neonato. 65-70 kcal è lo spendio energetico per produrre 100 g di latte. Consumare alimenti salubri e ricchi di vitamine e Sali minerali in abbondanza.
ALIMENTAZIONE PRIMA INFANZIA (0-3 ANNI): il neonato dovrebbe consumare 6 pasti al giorno, 1 ogni 3 ore e mezza per il 1° mese; 5 pasti fra il 2° e il 4°; 4 pasti dopo il quarto mese. L’allattamento risponde ad esigenze:
-NUTRIZIONALE: per l’apporto nutrizionale di cui il neonato ha bisogno.
-IMMUNOLOGICO: ciò avviene nei primi giorni di nascita per la formazione del colostro che apporta immunoglobulina contro le infezioni.
-PSICOLOGICO: per il legame che si instaura tra madre e figlio.
Per quanto riguarda l’allattamento misto cioè l’allattamento effettuato in mancanza di latte materno sufficiente a soddisfare le richieste del neonato, si occorre al latte in polvere che va somministrato alternando una poppata dal seno con una artificiale.
Per quanto riguarda l’allattamento artificiale si compie con il latte “adattato” che soddisfano le esigenze di ogni singolo lattante.
IL LATTE DI MUCCA NON DEVE ESSERE SOMMINISTRATO PRIMA DEI 6 MESI DI NASCITA PER EVITARE ALLERGIE.
→Svezzamento: si tratta nel sostituire il latte materno con alimenti + consistenti per sviluppare una nuova modalità di assunzione del cibo. Avviene non prima del 3°-4° mese e non dopo il 6° mese, dopo il sesto mese bisogna somministrare almeno mezzo litro di latte al giorno.
-Non consumare alimenti allergizzanti.
-Consumare cibi con glutine dopo il sesto mese.
-Differire uso di spinaci e bietole; formaggini e prosciutto cotto.
-Usare sale,zucchero e miele con moderazione.
Nel primo anno di vita il bimbo pesa 10 kg al terzo anno ben 14 kg,difatti le kcal sono 100 per kg di peso.
Si suddividono così: 14-16 % colazione; pranzo 33-35 %;merenda 14-16 % e cena 33-35 %.
Fabbisogno protidico: 1,8 g x kg di peso
Fabbisogno lipidico: dal 40 al 30 %
Fabbisogno glucidico: preferire semolini,riso,pastine e dopo la pasta.
ALIMENTAZIONE NELLA SECONDA INFANZIA E NELL’ETA’ SCOLARE (4-12 ANNI): 4-5 pasti giornalieri ( 20-25 % colazione;34-40 % pranzo; 10-15 % spuntini; 25-30 % cena). Qui si notato grandi cambiamenti che riguardano:
-Importanza prima colazione.
-Tipologia merenda
-Grande quantità di consumo di alimenti di origine animale.
-Scarso consumo di frutta e verdura.
ALIMENTAZIONE NELL’ADOLESCENZA: inizia con la pubertà tra gli 11 e 14 anni e si conclude a 18 anni. E le esigenze nutrizionali si incrementano per la formazione di nuovi tessuti. In molti si indirizzano verso alimenti pratici e gustosi tipo fast-food e anche di alcool e quindi è qui che ci si accorge dell’errata nutrizione personale. Importanza va data alla fibra,all’amido e per le ragazze il ferro (per le mestruazioni). In caso di eccesso di peso bisogna ricorrere a diete personali.

ALIMENTAZIONE NELL’ETA’ ADULTA: i LARN hanno costituito 7 linee guida che sono:
1-Controlla il peso e mantieniti attivo.
2-Quanti grassi,quali grassi
3-Più cereali,legumi,ortaggi e frutta.
4-Zuccheri e dolci: come e quanti.
5-Il sale? Meglio non eccedere
6-Bevande alcoliche: se si, con moderazione.
7-Come e perché variare.
ALIMENTAZIONE NELLA TERZA ETA’: aumento della sedentarietà e quindi diminuisce il fabbisogno energetico. Fare molta attenzione alla distribuzione dei nutrienti per eventuali malfunzionamenti dell’intestino e spesso ci sono dei problemi economici e psicologici che confluiscono in ciò (immobilità,depressione,…)
-Adeguare il fabbisogno a seconda dell’attività svolta.
-mangiare in maniera variata
-Consumare proteine di elevata qualità per soddisfare la richiesta di protidi giornaliera (pesce, latte, formaggi, uova, …).
-Consumare con moderazione alimenti ricchi di grassi (condimenti) e preferire grassi vegetali e consumare carboidrati complessi e fibra. Limitare il consumo di zucchero.
-Ridurre l’uso di sale e di alcool.
-Concentrare i pasti + piccoli in pasti piu’ consistenti.
-Non trascurare l’attività fisica.
ALIMENTAZIONE NELLO SPORT: ogni persona che svolge sport è un soggetto sano che necessita di energia superiore a quella basilare e la quantità di alimenti varierà a seconda dell’attività fisica svolta che si dividono in 2 tipi:
-ANAEROBICHE: attività effettuate in carenza di ossigeno e svolte per brevi tempi come i 100 m, lancio del peso.
-AEROBICHE: lunga durata e grosso sforzo muscolare come nuoto,maratone,…
In ogni caso ogni atleta ha la sua dieta personalizzata sulla base degli impegni di gara. In generale il dispendio è di 3000 – 4500 kcal al giorno a seconda del tipo e della durata dello sport.
PROTEINE: 15 %
LIPIDI: 25-30 %
GLUCIDI: 55-60%
ACQUA: 1,5 – 2,5 litri

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