Diversi appunti di economia

Materie:Appunti
Categoria:Economia
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Data:12.09.2001
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Testo

CONSOB

Alla CONSOB è affidata l’attività di vigilanza sui mercati regolamentati, al fine di assicurare la trasparenza, l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori.
Compiti:
• fissa il capitale minimo delle società di gestione dei mercati regolamentati;
• autorizza l’esercizio dei mercati regolamentati secondo norme previste, quando esse siano idonee ad assicurare la trasparenza dei mercati, l’ordinato svolgimento delle negoziazioni e la tutela degli investitori;
• può prendere tutti i provvedimenti che si rendono necessari per assicurare la regolarità delle contrattazioni.

OPERATORI DI BORSA

INTERMEDIARI ABILITATI
L’esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi di investimento è riservato alle imprese di investimento e alle banche.
Le imprese di investimento comprendono:
• le società di intermediazione mobiliare (SIM), cioè le imprese diverse dalla banca e dagli intermediari finanziari autorizzate a svolgere servizi di investimento, aventi sede legale e direzione generale in Italia;
• le banche;
• le imprese di investimento comunitarie e quelle extracomunitarie, cioè le imprese diverse dalle banche, autorizzate a svolgere servizi di investimento.
Criteri generali a cui attenersi:
• comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza, nell’interesse dei clienti e per l’integrità dei mercati;
• organizzarsi in modo tale da ridurre al minimo il rischio di conflitti di interesse e, in situazioni di conflitto, agire in modo da assicurare comunque ai clienti trasparenza ed equo trattamento;
• svolgere una gestione indipendente, sana e prudente e adottare misure idonee a salvaguardare i diritti dei clienti sugli strumenti finanziari e sul denaro affidati.

INVESTITORI ISTITUZIONALI
Sono enti privati o pubblici che, per legge o per statuto o per tipo di gestione che li caratterizza, operano costantemente sul mercato mobiliare.
• Banche: investitore istituzionale per eccellenza perché dispone di una ingente massa di mezzi, una parte dei quali viene indirizzata verso l’investimento.
• Fondi comuni di investimento mobiliari: istituzioni che hanno come scopo l’investimento di mezzi finanziari raccolti presso una grande massa di risparmiatori i quali affidano i loro risparmi alla società di gestione del fondo.
• Le imprese di assicurazione: sono considerate investitoti istituzionali in quanto per le caratteristiche tipiche della loro gestione esse si trovano a disporre di ingenti mezzi liquidi ai quali devono dare un adeguato investimento anche per periodi di tempo lunghi.
• Fondi pensione: istituti allo scopo di erogare trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio pubblico, possono investire i loro capitali impiegandoli sul mercato azionario nel modo e nella quantità previsti da decreti del Ministero del Tesoro.

OPERATORI PRIVATI
CASSETTISTA e SPECULATORE.
Si definisce cassettista il risparmiatore che destina una quota del suo patrimonio allo stabile impiego in valori mobiliari, con l’intento di percepirne i frutti e/on di incrementare nel tempo il valore del suo investimento.
Lo speculatore è un operatore che, senza alcuna intenzione di effettuare un investimento duraturo, compie operazioni combinate di compravendita di azioni al fine di ritrarne un utile differenziale.
Lo speculatore può essere:
• un rialzista: prevede un aumento delle quotazioni, quindi acquista titoli allo scoperto per poi rivenderli a un prezzo superiore;
• un ribassista: prevede diminuzioni delle quotazioni, quindi vende titoli allo scoperto restituendoli avendo un prezzo minore.

MERCATO RISTRETTO

Nel corso degli anni la regolamentazione del Mercato ristretto è stato oggetto di profonde modifiche al fine di migliorarne l’efficienza operativa e di favorire il diretto accesso al mercato finanziario da parte delle società di non grandi dimensioni.
Funzioni:
• accresce le opportunità di investimento per i risparmiatori e gli investitori istituzionali, allargando il ventaglio delle loro scelte;
• aumenta la possibilità di finanziamento per le società quotate;
• ha una funzione di acclimatamento, cioè le quotazioni di un titolo al Ristretto è in genere una fase preparatoria e di assaggio in vista del passaggio al mercato maggiore.

METIM

Recentemente la borsa valori italiana è stata affiancata da un nuovo mercato, il Mercato telematico delle imprese minori (METIM), finalizzato ad offrire alle piccole e medie imprese nuove opportunità di finanziamento delle loro strategie di sviluppo.
Le negoziazione avvengono in modo continuo in circuito telematico sul quale gli intermediari autorizzati inseriscono le proposte di acquisto e di vendita e sul quale si formano i prezzi. Il circuito ha anche la funzione di garantire la diffusione immediata delle informazioni sull’andamento del mercato e di notificare agli organi di vigilanza tutte le operazioni concluse, consentendo così un controllo in tempo reale.
La funzione del METIM è quella di permettere alle piccole e medie imprese finanziarie i loro programmi di sviluppo mediante aumenti di capitale sociale o emissioni di prestiti obbligazionari, riducendo l’oneroso indebitamento bancario.

TITOLI DI DEBITO

Titoli di stato, titoli emessi dagli enti locali e obbligazioni private e pubbliche.
I titoli di debito fruttano un interesse.
1) titoli a tasso fisso: il tasso percentuale di remunerazione stabilito all’emissione resta invariato per tutta la durata del prestito;
2) titoli a tasso variabile o indicizzato: il tasso di remunerazione dipende dall’andamento di determinati parametri di riferimento:
• monetari: TUS e ABI;
• finanziari: rendimento medio di determinate categorie di obbligazioni;
• economici o reali: ISTAT;
• valutari: variazioni nei rapporti di cambio tra la lira e una o più altre valute.

CIRCOLAZIONE
Titoli al portatore: consegna manuale;
Titoli nominativi: annotazione posta sul titolo.

SCADENZA DEI TITOLI
1) a breve scadenza: non superiore a 12-18 mesi;
2) a media scadenza: non superiore a 5 anni;
3) a lunga scadenza: superiore a 5 anni.

TITOLI DI DEBITO EMESSI DALLO STATO

Ragioni dell’indebitamento dello stato:
• fronteggiare momentanee esigenze di cassa;
• finanziare progetti di investimento a medio-lungo termine.
Il debito pubblico è costituito dall’insieme dei titoli emessi dallo Stato sia per fronteggiare le sue esigenze di tesoreria sia per finanziare i suoi piani di investimento a medio e a lungo termine per la realizzazione di infrastrutture, opere e azioni rivolte a promuovere lo sviluppo economico e sociale.

DEBITO FLUTTUANTE
È rappresentato dai Buoni ordinari del Tesoro o BOT.
Taglio minimo: 5.000.000 quotati in borsa.

DEBITO REDIMIBILE
È rappresentato da titoli a medio e lungo termine sui quali lo Stato si impegna a pagare gli interessi a un tasso fisso o variabile e a rimborsare il capitale di una determinata scadenza.
BUONI DEL TESORO POLIENNALI (BTP): tasso fisso;
CERTIFICATI DI CREDITO DEL TESORO (CCT): interesse variabile. Taglio minimo 5.000.000.

Esempio